Ma a me dispiace per lui. Chissà da piccolo che lavaggio del cervello gli hanno fatto, e oggi si sfoga così. Io credo più che altro, che in cuor suo lui voglia liberarsi da questo credo che gli hanno imposto, e questa sua perseveranza, accanendosi anche sull'impossibile, pure su cose che non hanno nemmeno bisogno di paragone, è frutto di una dottrina a lui imposta in cui non riesce da solo a liberarsene ed è una scusa che lui ha imposto a se stesso per rispondere a delle domande che in cuor suo erano impossibili. Crescere così è difficile, perchè poi lui si ritrova emarginato dalla società, dagli amici, dalle ragazze, perchè vive in base a questo credo che hanno inventato ma gli altri no, gli altri prendono per matto uno che pensa queste cose. Lui trova tutto diverso rispetto a come vivono gli altri, con scioltezza. La sua salvezza non è l'eden, ma è liberarsi di questa prigionia.
Io sto provando a fargli cambiare idea. Gli ho anche detto che quando la religione inventerà il vaccino del vaiolo allora potrà parlare. Quando la religione farà una scoperta così importante, allora io gli porgerò la mano.
Io sto provando a fargli cambiare idea. Gli ho anche detto che quando la religione inventerà il vaccino del vaiolo allora potrà parlare. Quando la religione farà una scoperta così importante, allora io gli porgerò la mano.


Se per te e' una figura di mèrda amen, una piu', una meno non mi cambia mica la vita 






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