Lazio campione d'Italia
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Quando la repressione marcisce dentro e ci dona un'aria da completo succhiacappelle:
Originariamente inviato da Un laziale a lavoroE' stato più scandaloso il catenaccio del Siena che la Lazio, la quale ha giocato degnamente e fino all'ultimo la sua partita.Commenta
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Quindi la tua opinione sul Campionato 2009/2010 è cambiata totalmente tra la fine del primo tempo e la fine del secondo tempo dell'ultima giornata.
Che ragazzo volubile...fino al 45esimo era fantasticamente magggico, al 90esimo è diventato lo specchio dell'Italia ormai diventata feccia.
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E tu che càzzo ne sai di quello che ho pensato io? Eri con me a Verona per caso, oppure davanti alla TV a gustarti il tuo campionato preconfezionato da Moratti? L'Inter ha truccato il campionato, non c'era speranza per gli altri di vincerlo, questo campionato non si poteva vincere, l'unica cosa da fare era sconfiggerlo, ma purtroppo non c'avrei creduto neanche sul 4 a 0 per il Siena, non sono ingenuo o stupido come voi. Quando fai 80 punti e guarda caso per l'ennesima volta non vinci a favore di una squadra a cui per 53 giornate non assegnano un rigore contro, manda i tifosi ad arbitrare gli avversari e si fa regalare scudetti a tavolino da ex dirigenti, qualche domanda te la poni.
Oppure no, non te la poni e fai come quel ministro della Repubblica interista, manco a dirlo, perchè il Siena s'è giocato la partita. Sai com'è, non sono abituati, gli interisti, a giocarsela.
In finale, l'Inter dei bravi ha maramaldegiato ancora, arriva su GN il classico paesano scemotto, di quelli che pensano al cross di Rosi, però tacciono sul rigore per il Siena, chissà perchè (non) vi domanderete. Poi ci sono i terroni complessati che tifano squadre del nord, che non erano tra i 50000 in piazza a Milano, ma tra quelli a Cosenza, a Gallipoli, a Palermo, come le immagini dei TG hanno mostrato (salvo poi dover presentare il passaporto quando e se mai andranno a Milano ma questo fa parte del vassallaggio che si meritano e che da qui guardiamo con dileggio).
Voi ricorderete questo scudetto come l'ennesimo regalo, qualcosa che non ha valore perchè è stato ottenuto senza lottare, lo metterete tra i tanti altri, 18, che "stranamente" fino a poco fa erano 13, guarda un po'. E già che siete sulla buona strada finirete a parlare come i gobbi, ma noi abbiamo 300 scudetti e giù di lì.
Da noi invece, si parlerà dei due derby nei quali i diversi riposero come sempre tutte le loro frustrazioni e la loro rabbia di stranieri nel quotidiano, ma che in una girandola di vicende da thriller videro alla fine sempre e solo il vessillo oro e porpora di Roma eterna alzarsi fiero e trionfale, mentre loro tornavano a rintanarsi nelle fogne, per poi uscire allo scoperto, quei quattro gatti, quando da buoni vassalli regalavano all'Inter l'ennesima partita che non giocava.
E infine, di questo campionato noi racconteremo della sfida al tiranno, vinta a singolar tenzone ma persa a torneo concluso, della coppa sfumata per le gesta di un grandissimo giocatore quale Diego Milito, e soprattutto della moltitudine di cuori al seguito di questa grande squadra. Domenica eravamo un mare, l’inno cantato dai ventimila a squarciagola e senza base nel pomeriggio di Verona è un atto di amore e di fede eterna, roba che a San Siro non vedranno mai, di vicinanza ad una squadra coraggiosa, e riecheggia e riecheggerà nell’aria di Verona come ancora accade nelle brume di Manchester, quando sotto di un numero indefinito di gol i seimila dell’Urbe intonarono quel “Roma Roma”, dove io non c'ero, ma ancora si racconta che spense ogni coro britannico e che, alla fine, li costrinse ad un lungo ed ammirato applauso.
Questo è il nostro calcio e se questo vuol dire perdere, allora abbiamo perso, ma ci piegheremo mai a vincere nel fango, perchè basta leggere le cronache del processo su Calciopoli in corso a Napoli per capire chi invece nel fango ci si trova a suo agio.Commenta
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aahahHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAPoi ci sono i terroni complessati che tifano squadre del nord, che non erano tra i 50000 in piazza a Milano, ma tra quelli a Cosenza, a Gallipoli, a Palermo, come le immagini dei TG hanno mostrato (salvo poi dover presentare il passaporto quando e se mai andranno a Milano ma questo fa parte del vassallaggio che si meritano e che da qui guardiamo con dileggio).Commenta
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