ma l'antimateria ha una massa?
cioe', e' materialmente "toccabile"?
e' stabile?
erroneamente mi viene da pensare che la materia per non essere materia come minimo nn ha una massa fisica, non ha una peso, non riflette la luce, ecc ecc. non come fosse una barretta d'uranio qualsiasi, per intendere.
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Al via l'operazione "Big Bang"
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non è pericolosa tranquillo.Originariamente inviato da Randywarlord Visualizza il messaggiose si annichila con la materia ordinaria, vedrai se non è pericolosa
Ricordati che stiamo sempre parlando del microscopico, aspetta ti trovo un esempio e se ti interessa lo vedi.
Posso dirti in generale che è importantissimo fare esperimenti di materia- antimateria perchè riesci a produrre di tutto: fermioni, risonanze di ogni tipo che poi sono coppie di quark-antiquark, cioè i mesoni.
http://it.wikipedia.org/wiki/Annichi...rone-positrone purtroppo è un pò incompleta, perchè mancano le risonanze prodotte ma più o meno da una idea.
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se si annichila con la materia ordinaria, vedrai se non è pericolosaOriginariamente inviato da Dominae Visualizza il messaggionon è nulla di scandaloso o pericoloso.
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Appunto, appena si parla di queste cose la gente da fuori di matto.Originariamente inviato da Dominae Visualizza il messaggiosono tutti nel panico perchè non sanno cosa si intende per antimateria.
L'antimateria esiste perchè fisicamente provata in laboratorio ma non è nulla di scandaloso o pericoloso.
L'antimateria o antiparticella dell'elettrone è il positrone, ad esempio.
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Originariamente inviato da pyro989 Visualizza il messaggioVogliono produrre antimateria e materia oscura? Ci credo che tutti sono nel panico.
sono tutti nel panico perchè non sanno cosa si intende per antimateria.
L'antimateria esiste perchè fisicamente provata in laboratorio ma non è nulla di scandaloso o pericoloso.
L'antimateria o antiparticella dell'elettrone è il positrone, ad esempio.
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fosse così facile sarebbe tutto bello. Mi spiace che diano delle informazioni così semplici ma non si può fare altrimenti purtroppo.Originariamente inviato da Cosmo Visualizza il messaggioHadron: in italiano adrone, e' la particelle che si forma quando i quark si legano ad altre particelle (gluoni).
L'adrone è un agglomerato di 3 quark costituenti che ubbidisce alla statistica fermionica, in sostanza la funzione d'onda che lo descrive deve essere antisimmetrica.
Prendo ad esempio il protone è un agglomerato di 3 quark: 2 up e 1 down.
Siccome l'interazione quark-quark è analoga all'interazione elastica e cioè più sono lontani l'uno dall'altro i due quark e più l'interazione tra loro è forte, i quark sono confinati nel protone
I gluoni sono i bosoni vettori dell'interazione forte, in sostanza sono ciò che i quark si scambiano in un adrone, protone ad esempio.
Ci sarebbe proprio tanto da dire sui quark e su come sono stati scoperti, più che scoperti interpretati, perchè sono un'interpretazione dei dati sperimentali.
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Vogliono produrre antimateria e materia oscura? Ci credo che tutti sono nel panico.
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Termini per capire l'acceleratore
Ecco alcuni termini chiave per capire cosa accade quando l'acceleratore più grande del mondo, il Large Hadron Collider (Lhc) del Cern di Ginevra, entra in funzione:
Acceleratore
E' una macchina costruita per produrre fasci di particelle ad alta energia per studiare oggetti molto piccoli.
Antimateria
E' composta da particelle con carica negativa rispetto a quelle della materia ordinaria. Lhc intende produrle.
Bosone di HiggsE' la particella capace di spiegare perche' esiste la massa. Nessuno l'ha mai vista e Lhc intende produrla.
Buco neroCorpo celeste con un'attrazione gravitazionale tale da impedire che nulla si allontani dalla sua superficie.
Collisione
Avviene quando le particelle si scontrano nell'acceleratore al ritmo di 800 milioni al minuto.
Decadimento
Particelle come quark, leptoni e bosoni possono trasformandosi in particelle piu' leggere. La particella piu' pesante e instabile decade in quella piu' leggera
Elettrovolt (eV)
Si misurera' cosi' l'energia cui avvengono le collisioni. Un eV e' l'energia acquistata da un elettrone libero quando passa attraverso una differenza di potenziale elettrico di un volt.
Forze
Sono quattro quelle che spiegano i fenomeni naturali: gravitazionale, debole, elettromagnetica e forte.
GeV
Il primo fascio che percorrera' l'Lhc avra' l'energia di 450 GeV, ossia 450 miliardi di elettronvolt.
Hadron: in italiano adrone, e' la particelle che si forma quando i quark si legano ad altre particelle (gluoni).
Interazione
Avviene fra due oggetti che si influenzano reciprocamente, ad esempio tramite forze.
Lunghezza
L'acceleratore occupa un anello sotterraneo lungo 27 chilometri a cento metri di profondita' al confine tra Francia e Svizzera.
Materia oscuraOccupa il 25% dell'universo. L'Lhc intende produrre particelle di questo tipo.
Nuclei di piomboAnche questi saranno accelerati nell'Lhc
Origine dell'universo
L'esperimento Alice intende studiare la materia subito dopo il Big Bang da cui e' nato l'universo.
Protoni
Lhc punta rivelarne il decadimento, contribuendo alla teoria di riferimento della fisica, il modello standard.
Quark
Componente fondamentale degli adroni. Ne esistono sei varieta', chiamate sapori, che si combinano formando mesoni, protoni e neutroni.
Quattro
Gli esperimenti dell'Lhc: Atlas, Alice, Cms e Lhcb.
Raggi cosmiciParticelle ad alta energia di origine extraterrestre che possono essere rivelate con osservazioni al di sopra dell'atmosfera.
Superconduttori
Lo sono i 1.600 magneti che dirigono i fasci di particelle nell'Lhc.
TeV
Dopo la fase di avvio nell'Lhc si raggiungera' l'energia di cinque TeV (5.000 miliardi di elettronvolt) e poi di sette TeV (7.000 miliardi di elettronvolt).
Temperatura
Pper il funzionamento dell'Lhc dovra' essere molto bassa, fino meno 271 gradi.
Universo
La materia visibile ne costituisce appena il 5%. L'Lhc aiutera' a capire le altri componenti. - VUOTO: i fasci di particelle dovranno muoversi nel vuoto per raggiungere la velocita' pari al 99,9% di quella della luce.
Zero
Alcuni fisici hanno visto nell'avvio di Lhc la fine del mondo, ipotesi respinta dal resto del mondo scientificoUltima modifica di Cosmo; 10-09-2008, 12:25.
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La grande paura del “buco nero”
Dopo tante discussioni e anche polemiche è arrivato il momento al Cern dell’atteso super esperimento. Verranno ricreate le condizioni del Big Bang, ovvero dell’evento che diede inizio all’universo. C’è chi nelle scorse settimane ha parlato di un enorme rischio: quello che si possa aprire un buco nero in grado di inghiottire in breve tempo il nostro pianeta. Quello che viene simulato in questo impressionante video:
YouTube - CERN Black Hole Machine Fact or Fiction
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Al via l'operazione "Big Bang"
Ultime ore prima del via all' LHC, il più grande acceleratore di particelle del mondo. E' infatti questa mattina alle 9.30 che per la prima volta gli scienziati del Cern di Ginevra proveranno a far circolare un fascio di particelle lungo i 27 km della galleria del Large Hadron Collider, la macchina di tutti i record chiamata a produrre collisioni alle energie più alte mai raggiunte in laboratorio. Tutto sembra indicare che il test sarà un successo.
Epicentro della complessa operazione sarà il Centro di Controllo del Cern (Ccc), la vasta sala di controllo da dove saranno effettuati la supervisione, il pilotaggio, il monitoraggio degli innumerevoli elementi dell'esperimento. Non basterà infatti spingere un pulsante per avviare LHC. "Alle 9.30 è previsto il primo tentativo di far circolare un fascio di protoni sull'intera lunghezza dell'acceleratore. E' la sola cosa certa della giornata. Non sappiamo se saranno necessari pochi o numerosi tentativi. La situazione sarà valutata minuto per minuto ed è impossibile fare previsioni", spiegano i responsabili dell'informazione del Cern.
Se il fascio di particelle riuscirà a compiere un intero giro già nella prima metà della giornata, i responsabili dell'esperimento potrebbero decidere di far circolare anche un fascio nell'altra direzione. "E' una possibilità, ma per ora non possiamo sapere se si verificherà. E' invece certo che non ci saranno collisioni il 10 settembre", aggiungono al Cern. Le collisioni di particelle sono lo scopo della macchina che accelererà due fasci di particelle per farli scontrare al centro dei quattro apparati sperimentali e produrre nuove particelle da studiare.
Tutte le componenti dell'LHC dovranno lavorare insieme, come una sola macchina. E' un'operazione molto complessa. LHC è l'ultimo ed il più grande anello di una serie di acceleratori più piccoli. In un primo tempo è necessario produrre i protoni, prelevarli e quindi cominciare a spararli attraverso un "fucile", che si chiama il Linac ed è diritto. Fornisce la prima accellerazione. Poi c'è tutta una cascata di acceleratori, tra cui il proto-sincrotone (Ps), macchina che spinge questi protoni a energie relativistiche, e quindi il Super-protosincrotone (Sps) che man mano si riempie. Quando è pieno - spiega il professore Lucio Rossi Direttore del gruppo magneti e superconduttori del Cern - il fascio viene sparato attraverso delle linee di transfer, sorta di autostrade, che sono sottoterra.
Il fascio arriva quindi fino all'entrata dell'LHC, a 100 metri sotto terra. Il fascio è poi immesso nell'anello vero e proprio. Deve essere misurato ad ogni settore, controllato, per verificare che sia buono, ben collimato, che non diverga. Deve quindi essere aggiustato il livello di campo magnetico e alla fine si spera di poter fare circolare il fascio. Per farlo è necessario accordare tutte le componenti. Soprattutto il campo magnetico grazie agli ottomila magneti superconduttori dell'Lhc che guideranno il fascio.
Per il suo primo viaggio lungo i 27 km dell'LHC, il fascio di protoni circolerà ad un'energia d'iniezione di 450 GeV (0,45 TeV o tera-elettrovolt). Solo successivamente, quando la circolazione dei fasci sarà stata stabilita, i fasci saranno fatti entrare in collisione, forse già nelle prossime settimane. Sarà poi necessario far entrare in funzione il sistema di camere a radiofrequenza (d'acceleratore) dell'LHC che dovrà portare l'energia dei protoni a 5 TeV. L'ultima tappa prevede di raggiungere l'energia finale di 7 TeV.
L'evento sarà trasmesso in eurovisione e commentato in diretta da numerose personalità, tra le quali il Direttore del Cern Robert Aymar ed il capo del progetto LHC Lyn Evans.Tag: Nessuno

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