il discorso è che se uno arriva all'essere ateo cosi, tanto perchè non sa cosa fare è un conto.
se uno ci arriva dopo ragionamenti e riflessioni può avere 17 come 63 anni.
Io ero credente da piccolo, crescendo ho iniziato a riflettere su alcune cose e mi sono convinto che la religione è un invenzione dell'uomo punto e basta.
Forse avevo anche meno di 17 anni. Penso che se una persona ci riflette seriamente come ho fatto io anche a quell'età si possa arrivare a determinate considerazioni, non è che si è idioti a quell' età
Detto questo le persone che in punto di morte decidono di credere per "pararsi il culo" come dite voi, vuol dire che il dubbio che qualcosa esista ce l'han sempre avuto oppure che sono dei vigliacchi che hanno paura delle proprie scelte.
Ma di questo ognuno deve rendere conto solo a se stesso secondo me.
esperimento di Ginevra
Comprimi
X
-
Spesso è cosi..
Ma non è da ridere vedere una persona atea sin da piccolo, che vedendosi morire piange e prega. Non è una scena molto ironica, anche perchè penso che gran parte degli uomini lo fa.
No, non rigirare la cosa.
Spesso anche chi si definisce ateo, in punto di morte, crede.
Io non credo di avere un'esperienza tale da riuscire a dare un giudizio a 19 anni.
Non so perchè lui è ateo, sinceramente non glie l'ho mai chiesto.
Ma penso lo sia diventato vedendo ogni giorno scene come quella descritta sopra.
Si sarà reso conto che credere in Dio è solo un'appiglio psicologico per la mente, quando cede.Ultima modifica di Peter89; 11-09-2008, 14:37.Lascia un commento:
-
cio che stai dicendo e che sei agnostico perche cosi in punto di morte potrai dire di essere credente?Bè ma lo stato è ovvio che debba essere laico, o perlomeno dovrebbe.
Ma il fatto non è, hai 17 anni non puoi credere di essere ateo convinto, puoi essere quello che vuoi. Ma sfiderei chiunque ad essere ateo quando si ha la morte davanti agli occhi, ed a 17 anni come a 19 spesso non si è vissuto ancora un caxxo.
Quanti continuano a non credere sul punto di morte? Quelli sono atei convinti.
Guardate che quando si stringe il culo, l'uomo passa sopra ad ogni convinzione pur di salvarselo, ve lo dico perchè l'ho visto.
poi perche la vista della morte dovrebbe fare di una persona un ateo?Lascia un commento:
-
Quindi stai dicendo che uno inizia a credere in punto di morte come per salvarsi in calcio d'angolo?
Lascia un commento:
-
Bè ma lo stato è ovvio che debba essere laico, o perlomeno dovrebbe.
Ma il fatto non è, hai 17 anni non puoi credere di essere ateo convinto, puoi essere quello che vuoi. Ma sfiderei chiunque ad essere ateo quando si ha la morte davanti agli occhi, ed a 17 anni come a 19 spesso non si è vissuto ancora un caxxo.
Quanti continuano a non credere sul punto di morte? Quelli sono atei convinti.
Guardate che quando si stringe il culo, l'uomo passa sopra ad ogni convinzione pur di salvarselo, ve lo dico perchè l'ho visto.
@JhonSmith: prima di tutto io non accuso nessuno, dico solo che un ateo convinto non cambierebbe idea difronte a qualsiasi cosa gli si prospetti davanti, ed a 17 come 19 anni troppa acqua deve passare sotto ai ponti, ed è facile smentirsi. Certo mi rendo conto che il discorso è completamente ribaltabile, per questo sono agnostico. Non ho deciso di vivere una vita da agnostico, essere agnostico è una condizione. E' solo un termine per definire qualcuno che non ha il coraggio di prendere una posizione, perchè è cosi. C'è chi non ha il coraggio, chi si sente il culo parato credendo in Dio, chi si pente con la coda tra le gambe come vede il proprio culo a rischio, come detto sopra.
Di chi ha i coglioni di avere un'idea così radicata da mantenerla fino alla fine ce ne sono veramente pochi penso. Ma una cosa del genere la capisce solo ogni singola persona quando sta per morire. Mi hanno detto che negli ultimi istanti di vita si vede veramente com'è una persona veramente, senza maschere.Ultima modifica di Peter89; 11-09-2008, 14:15.Lascia un commento:
-
ti rendi conto che completamente ribaltabile il discorso?
Ad esempio gente che si professa credente e non si comporta come tale.
tu hai deciso di vivere la tua vita di agnostico a seconda di cio che hai vissuto e cosi vale per un credente, mi chiedo perche devi accusare un ateo che si professa tale di aver deciso troppo in fretta.Lascia un commento:
-
mi hai tolto le parole di bocca..Uno dovrebbe nascere in un contesto che esuli dalla religione, per crescere e farsi un'idea propria senza catechismi vari e tutta la merda che inculcano a scuola.
Dovremmo essere laici di default per poi scegliere un credo che meglio si sente vicino a sè.
E' la religione una scelta, non il fatto di non credere.
Per questo lo stato DEVE essere laico.
In ogni caso non vedo perchè uno di 17 non possa non essere convinto di non credere.
una persona dovrebbe decidere il proprio credo da se.. non deve essergli imposto dalla nascitaLascia un commento:
-
Uno dovrebbe nascere in un contesto che esuli dalla religione, per crescere e farsi un'idea propria senza catechismi vari e tutta la merda che inculcano a scuola.Certo..
Vedo che molte persone si definiscono atee con troppa facilità, e pochi secondo il mio parere ne sono veramente convinte. Tra tutte le persone che conosco, che si definiscono atee, credo solo ad una. Ha 55 anni, fa il cardiologo e vede la gente morire sotto i suoi occhi e tra le sue braccia ogni giorno, da molto tempo. Queste cose lo hanno portato ad una decisione del genere, e non discutere sull'inquisizione e il papa che è pieno di soldi o menate varie. Poi ne conosco altri, tra cui uno che ha 50 anni. Fino a 10 anni fa era ateo convinto come puoi esserlo tu, ha sempre studiato e letto libri sulla religione e sugli innumerevoli crimini commessi nei confronti dell'umanità. Poi d'un tratto, si è ritrovato su una sedia a rotelle, incapace di camminare a causa di un Ictus al cervello che lo ha debilitato a tal punto da perdere la sensibilità. Per quanto fosse convinto, e per quanto potesse motivare la sua convinzione, ora crede in Dio, per il semplce motivo che non riuscirebbe ad andare avanti. Quindi penso sia il caso di riflettere a lungo prima di affermare certe cose.
Per questo motivo io mi definisco agnostico, in quanto avendo dei dubbi, mi è impossibile dare un giudizio.
Dovremmo essere laici di default per poi scegliere un credo che meglio si sente vicino a sè.
E' la religione una scelta, non il fatto di non credere.
Per questo lo stato DEVE essere laico.
In ogni caso non vedo perchè uno di 17 non possa non essere convinto di non credere.Lascia un commento:
-
Certo..
Vedo che molte persone si definiscono atee con troppa facilità, e pochi secondo il mio parere ne sono veramente convinte. Tra tutte le persone che conosco, che si definiscono atee, credo solo ad una. Ha 55 anni, fa il cardiologo e vede la gente morire sotto i suoi occhi e tra le sue braccia ogni giorno, da molto tempo. Queste cose lo hanno portato ad una decisione del genere, e non discutere sull'inquisizione e il papa che è pieno di soldi o menate varie. Poi ne conosco altri, tra cui uno che ha 50 anni. Fino a 10 anni fa era ateo convinto come puoi esserlo tu, ha sempre studiato e letto libri sulla religione e sugli innumerevoli crimini commessi nei confronti dell'umanità. Poi d'un tratto, si è ritrovato su una sedia a rotelle, incapace di camminare a causa di un Ictus al cervello che lo ha debilitato a tal punto da perdere la sensibilità. Per quanto fosse convinto, e per quanto potesse motivare la sua convinzione, ora crede in Dio, per il semplce motivo che non riuscirebbe ad andare avanti. Quindi penso sia il caso di riflettere a lungo prima di affermare certe cose.
Per questo motivo io mi definisco agnostico, in quanto avendo dei dubbi, mi è impossibile dare un giudizio.
A te non ti rispondo per niente. Queste due persone sono miei zii, ed ho vissuto le situazioni che ho cercato di spiegare sopra. Viverle non è stato una stronzata, anzi.Lascia un commento:
-
-
non mi sembra che ci siano mai stati fenomeni di origine divina che possano essere stati osservati con attenzione e provati..
per quanto riguarda le stigmati di alcuni personaggi possono essere stati degli atti di masochismo
potresti argomentare la tua affermazione?Lascia un commento:
-
Il problema sta nel dimostrare che esista uno spirito adottando il metodo scientifico,che prevede che i fenomeni possano essere osservati e riprodotti da tutti.Lascia un commento:
-
-
-.-'... figurati se sono credente
comunque sono ateo convinto..
immaginazione.... (vai pikachu, attacco elettroshock!)le leggi fisiche dello spirito saranno studiate quando si scoprirà che esiste uno spirito. Attualmente è solo una supposizione di chi ha fede (esatto supposizione perchè prove non ne hanno), quindi non veniamo fuori a mescolare teorie che partono da alcuni dati e molte riflessioni con teorie che partono da zero dati e un po' di immaginazione.
Altrimenti voglio che si studino le leggi fisiche dei tarocchi, della negatività e dei pokemon.Ultima modifica di METALLO; 11-09-2008, 11:00.Lascia un commento:

Lascia un commento: