esperimento di Ginevra

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  • Peter89
    ha risposto
    Domani tra le 20.50 e le 22, ma per la storia del risparmio energetico globale.

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  • pyro989
    ha risposto
    Ciao, allora quando si impolde?

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  • Dominae
    ha risposto
    Originariamente inviato da w0000000fz
    La mia domanda è. Se dopo il big bang quello che ne è venuto fuori è l'Universo, una volta "riprodotto", in miniatura, quello stesso istante, si verrà a generare un altro universo all'interno del tunnel di Ginevra?



    l'esperimento è uno sguardo nel passato.
    Sono solo degli urti, vengono prodotte delle cose che in tempi brevissimi decadono quindi non sarà nulla di stabile nel tempo. Ora non so di preciso i dettagli degli esperimenti, ma tutti gli acceleratori di particelle creati funzionano così.

    Paragonarlo al bigbang e quindi alla formazione dell'universo non è del tutto esatto, perchè prima del Big Bang la materia era tutta concentrata in un punto infinitesimo di spazio, e in quel punto le grandezze classiche come Massa , Tempo, etc erano tutte infinito. Diciamo che si cercando di creare le condizioni per osservare un mini bigbang.

    E se la risposta fosse sì... Chi o cosa potrebbe impedirci di pensare che noi stessi, a nostra volta, ci troviamo effettivamente all'interno di uno sconosciuto tunnel per lo stesso tipo di esperimento?
    nessuno ce lo impedisce, sino a prova contraria possiamo veramente essere dentro una biglia come in MIB. Speriamo di no onestamente lol.
    Ultima modifica di Dominae; 14-09-2008, 11:38.

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  • METALLO
    ha risposto
    Originariamente inviato da w0000000fz
    La mia domanda è. Se dopo il big bang quello che ne è venuto fuori è l'Universo, una volta "riprodotto", in miniatura, quello stesso istante, si verrà a generare un altro universo all'interno del tunnel di Ginevra?

    E se la risposta fosse sì... Chi o cosa potrebbe impedirci di pensare che noi stessi, a nostra volta, ci troviamo effettivamente all'interno di uno sconosciuto tunnel per lo stesso tipo di esperimento?
    oddio.. mi è venuto in mente il finale di MIB 2

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  • w0000000fz
    ha risposto
    La mia domanda è. Se dopo il big bang quello che ne è venuto fuori è l'Universo, una volta "riprodotto", in miniatura, quello stesso istante, si verrà a generare un altro universo all'interno del tunnel di Ginevra?

    E se la risposta fosse sì... Chi o cosa potrebbe impedirci di pensare che noi stessi, a nostra volta, ci troviamo effettivamente all'interno di uno sconosciuto tunnel per lo stesso tipo di esperimento?
    Ultima modifica di w0000000fz; 13-09-2008, 22:37.

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  • METALLO
    ha risposto
    ma?

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  • Peter89
    ha risposto
    La sincronizzazione serve a far in modo che i due fasci passino nello stesso istante nel punto di incrocio, ovvero il punto dove sono situati i rilevatori come ha detto lo zio sopra.
    Ma ci vuole una marea di tempo per sincronizzarlo, dal 2009 lavorerà a pieno regime.
    Ultima modifica di Peter89; 12-09-2008, 20:41.

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  • nikorb
    ha risposto
    Originariamente inviato da METALLO
    ma questa sincronizzazione serve ad evitare che i due fasci si incontrino in "punti indesiderati" della circonferenza?
    i fasci corrono in tubi separati, si incontrano solo in corrispondenza dei rivelatori.

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  • METALLO
    ha risposto
    Originariamente inviato da Dominae
    io spero di no ovviamente, poi se ci ritroviamo pistolini che ci sparano piccoli buchi neri risucchiatori è grave
    pensavo proprio a quello

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  • Dominae
    ha risposto
    Originariamente inviato da METALLO
    allora distruzione di massa?
    io spero di no ovviamente, poi se ci ritroviamo pistolini che ci sparano piccoli buchi neri risucchiatori è grave

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  • METALLO
    ha risposto
    Originariamente inviato da Dominae
    Dubito comunque fortemente che ne uscirà qualcosa che può essere tradotto in distruzione.
    allora distruzione di massa?

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  • Dominae
    ha risposto
    Certo un ricercatore deve pur mangiare. Alla mia facoltà i dottorandi a 30 anni prendono 800 euro al mese, ed è veramente una cosa scandalosa visto la quantità di sangue che viene buttata sui libri.
    Poi uno ti chiede per quale motivo lo fai? e tu rispondi semplicemente per Conoscenza.
    Io onestamente non riesco a trovare una cosa più affascinante del capire come funziona l'Universo.



    E' prematuro dire che questa ricerca serve a creare armi assurde, ancora dobbiamo capire cosa ne esce fuori.
    Dubito comunque fortemente che ne uscirà qualcosa che può essere tradotto in distruzione.

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  • JonhSmith
    ha risposto
    Originariamente inviato da Banzai
    Purtroppo al giorno d'oogi il ricercatore è mosso dai soldi... nel senso che questo tipo di ricerca ha costi enormi, e se non ci fosse un tornaconto per le singole nazioni organizzazioni che hanno investito, qualcosa del genere non si vedrebbe nemmeno.

    Il ricercatore è mosso dalla curiosità, ma vincolato a chi gli permette di curiosare.
    Purtroppo in questo caso è impossibile non scorgere l'ombra di un possibile utilizzo delle scoperte negli armamenti e della difesa... che da un secolo a questa parte è il settore che investe più soldi in ricerca e sviluppo.

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  • Banzai
    ha risposto
    Originariamente inviato da Dominae
    purtroppo no, ma fidati di quello che ti dico, il ricercatore è mosso dalla voglia di sapere non dalla voglia di creare strumenti di distruzione di massa.
    Purtroppo al giorno d'oogi il ricercatore è mosso dai soldi... nel senso che questo tipo di ricerca ha costi enormi, e se non ci fosse un tornaconto per le singole nazioni organizzazioni che hanno investito, qualcosa del genere non si vedrebbe nemmeno.

    Il ricercatore è mosso dalla curiosità, ma vincolato a chi gli permette di curiosare.
    Purtroppo in questo caso è impossibile non scorgere l'ombra di un possibile utilizzo delle scoperte negli armamenti e della difesa... che da un secolo a questa parte è il settore che investe più soldi in ricerca e sviluppo.

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  • pentawas
    ha risposto
    Originariamente inviato da Dominae
    il ricercatore è mosso dalla voglia di sapere non dalla voglia di creare strumenti di distruzione di massa
    Salvo casi eccezionali.
    La mente di ricerca scientifica migliore è quella che è schifosamente curiosa, a mio parere.

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