Altre denunce contro i cattolici
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Originariamente inviato da KaisersouzeMa ancora non l'avete imparato che Wang non si giudica? Si ama.Commenta
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Su questo son d'accordo. Può definirsi Cristiano ma non Cattolico. Un Cattolico segue esattamente quello che dice la Chiesa Cattolica, che è contraria appunto all'omosessualità.E come concilieresti l'idea cattolica dell'eterosessualità con quella dell'omosessualità? Qui non c'è trucco e non c'è inganno, sono l'una l'opposto dell'altra.
Forse un gay può apprezzare parti della Bibbia e forse può essere cristiano. Ma non può essere cattolico.
...
Allo stesso modo, un gay che si professi cattolico non è un "cattolico moderno", ma un bugiardo omosessuale.
Il problema è che la religione Cattolica si basa sul messaggio di Gesù che diceva di amare e accettare tutti malgrado le diversità, quindi la Chiesa Cattolica è in contraddizione con se stessa, si basa su un paradosso
Se poi si prende per buono quel che hai detto cioè che uno che abusa di un bambino non può essere un prete perchè è omosessuale (anche se io distinguerei in modo estremamente netto omosessuali da pedofili ma voglio stare al tuo gioco) si arriva ad un altra contraddizione, poichè la Chiesa invece di scomunicare (o "spretare" non so se è un termine adatto) coloro che sono stati trovati colpevoli di tale peccato, li spostano solamente di parrocchia.
O_o
Non sono d'accordo con Wang quando dice che la dottrina Cattolica è solo un utopia, io credo sia più una dottrina creata ad arte per garantire un tot di potere e controllo sulla popolazione.Joram[RDK]
Ilde Makmorn[RDK] the Pink Witch of Radek
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e allora lo vedi che ho ragione io? Una religione mica nasce per avere controllo sulla popolazione. Ma esiste per un motivo mistico che nel cattolicesimo ad esempio è l'esistenza di un dio. Un'essere superiore con dei poteri speciali. Tu invece hai un'idea materiale della religione, ma non è nemmeno un problema tuo è che sei stato soggiogato ormai a tal punto da non renderti conto per quale motivo esiste una religione come ad esempio la religione cattolica. E' misticisimo non materialismo. Se tu sei cattolico significa che devi seguire e credere nella dottrina cattolica, cioè che Eva mangiò la mela a causa del serpente, che mosè aprì le acque, che un dio scrisse i comandamenti su pietra consegnandoli a mosè, che un dio ha creato il mondo in 6 giorni riposando uno, insomma tutte cose che stanno alla pari di un'avvistamento di un'asino che vola.
Mi accorgo che ormai la religione è talmente dimenticata ed impossibile da seguire e metterla in atto, che molti come te compreso l'hanno presa come un'istituzione ormai, come uno stato, un governo...Bilancio scommesse:
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le prime forme di religione sono quelle sciamaniche delle tribu di uomoni primitivi. Sostanzialmente era lo sciamano che aveva il controllo e il potere.
Io non so come sian nate le religioni, se piu per spiegare come mai c'erano i fulmini o se create ad hoc, non lo so perchè non c'ero
Però son sicuro che quelli piu furbi a quei tempi hanno incoraggiato determinate superstizioni che si venivano a creare per poterne trarre vantaggio.
Diciamo che se l'uso della religione come mezzo di controllo non è coinciso con la nascita delle religioni, è venuto sicuramente dopo poco tempo.Joram[RDK]
Ilde Makmorn[RDK] the Pink Witch of Radek
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E qui sono d'accordissimo. Hai colpito nel segno.
Però son sicuro che quelli piu furbi a quei tempi hanno incoraggiato determinate superstizioni che si venivano a creare per poterne trarre vantaggio.
Diciamo che se l'uso della religione come mezzo di controllo non è coinciso con la nascita delle religioni, è venuto sicuramente dopo poco tempo.
ora rainy ti parlerà in latino
looooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo ooooooooolBilancio scommesse:
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Nessun paradosso. Cristo ha conferito le "Chiavi dei Cieli" a Pietro. Ciò che fanno i Papi non è contraddittorio per definizione, stanno semplicemente esercitando il potere a loro conferito.Originariamente inviato da sampey;Il problema è che la religione Cattolica si basa sul messaggio di Gesù che diceva di amare e accettare tutti malgrado le diversità, quindi la Chiesa Cattolica è in contraddizione con se stessa, si basa su un paradosso
Ci sono vari possibili casi. Prima di tutto, non tutti i preti che vengono accusati sono colpevoli. Qui pare che ci stiamo immaginando spostamenti di chissà quante persone, ma alla fine molti vengono ritenuti non colpevoli. Coloro i quali non vengono ritenuti colpevoli e non che non vengano scomunicati, necessariamente rientrano in quel caso di pentimento di cui parlavo qualche post fa: essi agivano per una certa malattia dell'animo, afflizione, ora evidentemente superata. Essi non erano cattolici prima di questo pentimento, se esso è stato sincero. Se esso non lo è stato, allora rimangono dei non cattolici. La Chiesa è comunque un'istituzione fatta di uomini e la minaccia dell'inganno può far capolino: se questi preti dichiarano il falso, non è colpa dei cattolici quanto del loro essere bugiardi, ben ricordandoci che un bugiardo "apertamente" tale non può essere un cattolico, per l'argomento di cui parlavo ancora in quel post.Originariamente inviato da sampey;si arriva ad un altra contraddizione, poichè la Chiesa invece di scomunicare (o "spretare" non so se è un termine adatto) coloro che sono stati trovati colpevoli di tale peccato, li spostano solamente di parrocchia.
No.
Lo sciamano prende il suo nome dalla lingua dei Tungusi della Siberia e, analizzando la loro società e quelle a essa affini, possiamo notare come sia una persona qualunque. Poiché solitamente si trovano in società di caccia e raccolta, gli sciamani devono in primo luogo provvedere al loro stesso sostentamento. In più, poiché l'individuo è passato attraverso situazioni critiche (psichiche e fisiche), uscendone probabilmente grazie all'aiuto di uno sciamano più anziano, egli è in grado di aiutare gli altri mediante i suoi viaggi nel "mondo invisibile". Non è tanto un capo stabile (figura totalmente assente nelle società di caccia e raccolta), quanto un medico.
Identificare lo sciamano come figura al centro della società, con potere, assolutamente sacralizzata o cose simili è un errore.
Gli antropologi chiamano "sacerdoti" coloro i quali corrispondono alla suddetta descrizione, ovvero delle figure istituzionalizzate, organizzate e mantenute.
Questi ultimi hanno "controllo e potere", non i primi.
Eh, qui non sono sicuro che tu sappia esattamente di cosa stai parlando, pur non sbagliando sostanzialmente.Però son sicuro che quelli piu furbi a quei tempi hanno incoraggiato determinate superstizioni che si venivano a creare per poterne trarre vantaggio.
Diciamo che se l'uso della religione come mezzo di controllo non è coinciso con la nascita delle religioni, è venuto sicuramente dopo poco tempo.
Si è in errore se si pensa che le religioni degli inizi fossero quelle tipo "Dio del tuono e del fuoco che terrorizza i suoi fedeli".
Quello che pochi sanno è che le religioni primitive, studiate attraverso le poche arrivate fino a noi, avevano la cosiddetta consapevolezza della sacralizzazione.
La tua affermazione pare strettamente negativa, per questo mi indispettisco.
Prendi il regno del Buganda (seconda metà '800). I famosi (beh, in antropologia) santuari delle divinità nazionali nelle isole Ssese (nel lago Vittoria) ospitavano diverse divinità. Esse "parlavano", attraverso medium umani, sempre CONTRO al potere vigente . Il Re voleva andare a Ovest? La divinità voleva andare ad Est. E così via. La funzione della religione era quella di avere sempre a disposizione una critica del potere vigente (funzione detta appunto di anti-potere). Qualcosa che servirebbe ad occhio e croce alla nostra Italia, ma chiudo qui una parentesi forse inopportuna. Tuti i fedeli sapevano anche che le divinità un tempo erano state uomini.
Cosa voglio dire con questo esempio? Che i popoli antichi avevano una certa visione della religione, che comprendeva tranquillamente quella che oggi viene portata come critica.
Un altro esempio possibile è quello degli Yoruba, della Nigeria, (quelli dei riti Vudù, per citare qualcosa di famoso al di fuori dell'antropologia) che affermano senza problemi che gli Orisha (i loro dei) sono tali in quanto ci sono dei fedeli che li pregano.
Questo è il concetto di religione che emerge dall'antichità.
L'accezione negativa del potere temporale della religione è qualcosa di spiccatamente nostro, dovuto alla nostra storia.
Giusto per precisare.Ultima modifica di RainyDays; 27-10-2010, 17:10.

「世界の意味は世界の外に在るはずだ。世界においては総ては在るがままに在り、生じるがままに生じる。世界 の中には何の価値も存在しない――それに、存在したとしても、それは何の価値ももたないことだろう。
価値をもつ価値なるものが存在するならば、それは総ての生起と相在〔So-Seins〕の外に在るはずだ。総ての生起と相在は偶然的なのだから。
それを非偶然的にするものは、世界の中には在り得ない。在り得たとすれば、そのことはまた偶然的だろうから。
それは世界の外に在るはずだ。」(ウィトゲンシュタイン『論理哲学論考』6.41)
「命を自由に奪い取れる死神でも、奪えぬものがある。Mon panache.」(エドモン・ロスタン『シラノ・ド・ベルジュラック』より翻案)Commenta
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Andando però contro ad alcuni insegnamenti di chi gli ha conferito tali poteri...quindi io una contraddizione ce la vedo. Sia chiaro, se si assume che Dio esiste non è la religione a creare un paradosso, è semplicemente l'uomo che essendo imperfetto non riesce nel suo compito.
Si, d'accordo, ma considera che molti Vescovi una volta informati di fatti del genere hanno tentato prima di insabbiare le cose, poi si vedrà se indagare. E' ciò che ha detto anche il Papa, certe situazioni non sono state gestite come la Chiesa avrebbe dovuto, non c'è nulla di strano in questo.Ci sono vari possibili casi. Prima di tutto, non tutti i preti che vengono accusati sono colpevoli. Qui pare che ci stiamo immaginando spostamenti di chissà quante persone, ma alla fine molti vengono ritenuti non colpevoli. Coloro i quali non vengono ritenuti colpevoli e non che non vengano scomunicati, necessariamente rientrano in quel caso di pentimento di cui parlavo qualche post fa: essi agivano per una certa malattia dell'animo, afflizione, ora evidentemente superata. Essi non erano cattolici prima di questo pentimento, se esso è stato sincero. Se esso non lo è stato, allora rimangono dei non cattolici. La Chiesa è comunque un'istituzione fatta di uomini e la minaccia dell'inganno può far capolino: se questi preti dichiarano il falso, non è colpa dei cattolici quanto del loro essere bugiardi, ben ricordandoci che un bugiardo "apertamente" tale non può essere un cattolico, per l'argomento di cui parlavo ancora in quel post.
In secondo luogo non puoi dire che se uno è bugiardo (o pedofilo o quant'altro) non è cattolico. E' previsto dalla religione stessa che un cattolico possa sbagliare e poi pentirsi.
Se parti dal presupposto che si è cattolici solo se si seguono tutti gli insegnamenti che ci sono su Bibbia e Vangelo e chi sgarra non può essere considerato cattolico stai implicitamente dicendo che la Chiesa non è cattolica già solo per il fatto che hanno tanti di quei soldi che non utilizzano per beneficienza.
Va beh io ho detto sciamano ma intendevo in modo generico ogni forma di stregone, sacerdote, mago...diciamo che ho sbagliato il nome ma il concetto l'avevi capito lo stesso.No.
Lo sciamano prende il suo nome dalla lingua dei Tungusi della Siberia e, analizzando la loro società e quelle a essa affini, possiamo notare come sia una persona qualunque. Poiché solitamente si trovano in società di caccia e raccolta, gli sciamani devono in primo luogo provvedere al loro stesso sostentamento. In più, poiché l'individuo è passato attraverso situazioni critiche (psichiche e fisiche), uscendone probabilmente grazie all'aiuto di uno sciamano più anziano, egli è in grado di aiutare gli altri mediante i suoi viaggi nel "mondo invisibile". Non è tanto un capo stabile (figura totalmente assente nelle società di caccia e raccolta), quanto un medico.
Identificare lo sciamano come figura al centro della società, con potere, assolutamente sacralizzata o cose simili è un errore.
Gli antropologi chiamano "sacerdoti" coloro i quali corrispondono alla suddetta descrizione, ovvero delle figure istituzionalizzate, organizzate e mantenute.
Questi ultimi hanno "controllo e potere", non i primi.
Molto probabilmente nei casi citati da te c'era una visione diversa. Fatto sta che in altre situazioni è vero il contrario. Quello che voglio dire io non è che la reliione sia in se e per se qualcosa di negativo. Se a un uomo serve il conforto di uno o piu dei per star bene e per distinguere il bene dal male ben venga (anche se l'uomo, in quanto creatore di tali religioni, ha in se la capacità di distinguere bene e male), diciamo pure che gli Yoruba hanno ragione, le divinità esistono in senso filosofico.
Eh, qui non sono sicuro che tu sappia esattamente di cosa stai parlando, pur non sbagliando sostanzialmente.
Si è in errore se si pensa che le religioni degli inizi fossero quelle tipo "Dio del tuono e del fuoco che terrorizza i suoi fedeli".
Quello che pochi sanno è che le religioni primitive, studiate attraverso le poche arrivate fino a noi, avevano la cosiddetta consapevolezza della sacralizzazione.
La tua affermazione pare strettamente negativa, per questo mi indispettisco.
Prendi il regno del Buganda (seconda metà '800). I famosi (beh, in antropologia) santuari delle divinità nazionali nelle isole Ssese (nel lago Vittoria) ospitavano diverse divinità. Esse "parlavano", attraverso medium umani, sempre CONTRO al potere vigente . Il Re voleva andare a Ovest? La divinità voleva andare ad Est. E così via. La funzione della religione era quella di avere sempre a disposizione una critica del potere vigente (funzione detta appunto di anti-potere). Qualcosa che servirebbe ad occhio e croce alla nostra Italia, ma chiudo qui una parentesi forse inopportuna. Tuti i fedeli sapevano anche che le divinità un tempo erano state uomini.
Cosa voglio dire con questo esempio? Che i popoli antichi avevano una certa visione della religione, che comprendeva tranquillamente quella che oggi viene portata come critica.
Un altro esempio possibile è quello degli Yoruba, della Nigeria, (quelli dei riti Vudù, per citare qualcosa di famoso al di fuori dell'antropologia) che affermano senza problemi che gli Orisha (i loro dei) sono tali in quanto ci sono dei fedeli che li pregano.
Questo è il concetto di religione che emerge dall'antichità.
L'accezione negativa del potere temporale della religione è qualcosa di spiccatamente nostro, dovuto alla nostra storia.
Giusto per precisare.
Quel che mi preme è che non si confonda una fede con coloro che la rappresentano, e che ognuno tenti quantomeno di sviluppare lo spirito critico adatto a capire se qualcuno sta usando una fede per motivi diversi da quelli del bene comune o comunque quelli su cui si basa tale fede, cosa che è avvenuta da sempre se andiamo indietro nei secoli...senza dover aspettare i giorni nostri.Joram[RDK]
Ilde Makmorn[RDK] the Pink Witch of Radek
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Son d'accordo. E' Wang che dice che le religioni, con particolare enfasi su quella cattolica, siano il male del mondo per definizione.Andando però contro ad alcuni insegnamenti di chi gli ha conferito tali poteri...quindi io una contraddizione ce la vedo. Sia chiaro, se si assume che Dio esiste non è la religione a creare un paradosso, è semplicemente l'uomo che essendo imperfetto non riesce nel suo compito.
Va beh io ho detto sciamano ma intendevo in modo generico ogni forma di stregone, sacerdote, mago...diciamo che ho sbagliato il nome ma il concetto l'avevi capito lo stesso.
Molto probabilmente nei casi citati da te c'era una visione diversa. Fatto sta che in altre situazioni è vero il contrario. Quello che voglio dire io non è che la religione sia in se e per se qualcosa di negativo. Se a un uomo serve il conforto di uno o piu dei per star bene e per distinguere il bene dal male ben venga (anche se l'uomo, in quanto creatore di tali religioni, ha in se la capacità di distinguere bene e male), diciamo pure che gli Yoruba hanno ragione, le divinità esistono in senso filosofico.
Quel che mi preme è che non si confonda una fede con coloro che la rappresentano, e che ognuno tenti quantomeno di sviluppare lo spirito critico adatto a capire se qualcuno sta usando una fede per motivi diversi da quelli del bene comune o comunque quelli su cui si basa tale fede, cosa che è avvenuta da sempre se andiamo indietro nei secoli...senza dover aspettare i giorni nostri.
No no, questo è l'errore di prima. Manifestarsi apertamente bugiardo è essere un bugiardo professante, secondo il vocabolario. Professare la bugia è in contraddizione con il professare la fede cattolica. Questo non vuol dire che i cattolici non mentano, ma vuol dire che la menzogna non è il loro principio etico. Se un cattolico mente, sta certo andando in contro a punizoni, ma anche a qualcosa di previsto dalla fede stessa.Si, d'accordo, ma considera che molti Vescovi una volta informati di fatti del genere hanno tentato prima di insabbiare le cose, poi si vedrà se indagare. E' ciò che ha detto anche il Papa, certe situazioni non sono state gestite come la Chiesa avrebbe dovuto, non c'è nulla di strano in questo.
In secondo luogo non puoi dire che se uno è bugiardo (o pedofilo o quant'altro) non è cattolico. E' previsto dalla religione stessa che un cattolico possa sbagliare e poi pentirsi.
Se parti dal presupposto che si è cattolici solo se si seguono tutti gli insegnamenti che ci sono su Bibbia e Vangelo e chi sgarra non può essere considerato cattolico stai implicitamente dicendo che la Chiesa non è cattolica già solo per il fatto che hanno tanti di quei soldi che non utilizzano per beneficienza.
Se uno invece si professa satanista, allora converrai che non si potrà professare cattolico.
Una persona che però sia stata satanista oppure abbia avuto -da cattolico- dei ripensamenti momentanei e si sia data al satanismo può essere un cattolico.
Guarda Giosuè Carducci, cattolico che ad un certo punto scrive l'Inno a Satana: in vecchiaia s'è pentito ed è tornato cattolico. TORNATO cattolico. Questo termine, così come il petimento, implica una rinuncia a certi ideali che rendevano contraddittoria la definizione della persona come "cattolica".
L'errore è ammesso, il professarlo no.

「世界の意味は世界の外に在るはずだ。世界においては総ては在るがままに在り、生じるがままに生じる。世界 の中には何の価値も存在しない――それに、存在したとしても、それは何の価値ももたないことだろう。
価値をもつ価値なるものが存在するならば、それは総ての生起と相在〔So-Seins〕の外に在るはずだ。総ての生起と相在は偶然的なのだから。
それを非偶然的にするものは、世界の中には在り得ない。在り得たとすれば、そのことはまた偶然的だろうから。
それは世界の外に在るはずだ。」(ウィトゲンシュタイン『論理哲学論考』6.41)
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La pistola non fa male a nessuno se non c'è uno che la impugna e ci spara.
Poi la mia opinione personale è ce si possa vivere anche senza pistola, se capisci cosa voglio dire.
Ok però a questo punto devi ammettere che se per ipotesi un prete pedofilo abusi di un bambino, magari poi dopo si pente, e un Vescovo lo copre...magari poi dopo si accorge dell'errore e si pente, ammettendo pentimenti veri e sentiti, non puoi giustificare il fatto dicendo "ah ma questi non li puoi chiamare cattolici".
Premettendo sempre il fatto che non si può nemmeno dire che tutti i preti siano pedofili o tutti i cattolici lo siano, questo mi pare ovvio.Joram[RDK]
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Questo è quello che dico da inizio thread. Per "se pedofili, allora non cattolici" intendo e ho inteso "se professanti pedofili, allora non professanti cattolici". Non sto condannando definitivamente chi si pente realmente, lungi da me farlo, come ho specificato qualche post fa.Ok però a questo punto devi ammettere che se per ipotesi un prete pedofilo abusi di un bambino, magari poi dopo si pente, e un Vescovo lo copre...magari poi dopo si accorge dell'errore e si pente, ammettendo pentimenti veri e sentiti, non puoi giustificare il fatto dicendo "ah ma questi non li puoi chiamare cattolici".
Vaglielo a dire a Wang.

「世界の意味は世界の外に在るはずだ。世界においては総ては在るがままに在り、生じるがままに生じる。世界 の中には何の価値も存在しない――それに、存在したとしても、それは何の価値ももたないことだろう。
価値をもつ価値なるものが存在するならば、それは総ての生起と相在〔So-Seins〕の外に在るはずだ。総ての生起と相在は偶然的なのだから。
それを非偶然的にするものは、世界の中には在り得ない。在り得たとすれば、そのことはまた偶然的だろうから。
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Ok ora che abbiamo trovato accordo sui termini, si può dire però che c'è gente che si dichiara cattolica (secondo il punto di vista trovato a questo punto in realtà non lo è, ma viene percepita come tale dalla massa), che ne fa di cotte e di crude, a livelo di abusi sui minori, a livello economico e in tanti altri campi, e si nasconde dietro un istituzione religiosa, non solo quella cattolica.Questo è quello che dico da inizio thread. Per "se pedofili, allora non cattolici" intendo e ho inteso "se professanti pedofili, allora non professanti cattolici". Non sto condannando definitivamente chi si pente realmente, lungi da me farlo, come ho specificato qualche post fa.
Detto questo io tendo a capire, almeno in parte, chi si schiera apertamente contro tutte le religioni, cosa per altro sbagliata (che ***** di male può aver mai fatto il Dalai Lama), pensando che siano solo male.
Poi per me ognuno creda a ciò che vuole, anche se sono ateo non posso certo escludere categoricamente che esista Dio, babbo natale o un pianeta di cioccolato coi fiumi di latte ai lati dell'universo...ritengo solo che sia molto imporbabile...ma qui si va su tutto un altro discorso che è bene non prendere, poichè lungo lungo lungo e OT
Joram[RDK]
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