Il Fascismo nasce senza ideologia e nasce dai Fasci italiani di combattimento fondati dal duce nel 1919. Benchè avesse pubblicato un manifesto che per molti versi ricordasse il socialismo quelle Idee verranno subito smentite dai fatti.
Quindi non nasce da un' ideale o da un movimento diffuso di cittadini ma come una sorte di club (come poi nasce anche forza italia) con l'unico intento di contrastare l'ondata di scioperi comunisti. Distrussero sedi di partito, case del popolo e sedi giornali. Inoltre bastonarono per ordine dei 'latifondisti' (non mi viene termine migliore per descrivere i 'fattori' che possedevono larghissimi appezzamenti di terra ) i braccianti che stavano organizzando disordini per bloccare lo sfruttamento a cui erano sottoposti. Giolitti, se da un lato proclamava il dialogo con la CGIL (non sono sicuro se già allora avesse questo nome), allo stesso tempo non mosse dito difronte alle loro azione anzi se ne servì pesantemente per riportare la calma durante e dopo il biennio rosso.
Dopo, e solo dopo, si può parlare di una parvenza ideologica quando poi venne fondato il partito (mi pare nel 21). Quindi, i fatti parlano chiaro, la marcia su Roma, L'omicidio di Matteotti e la conseguente scelta della Dittatura. Se un'ideologia ci fosse stata nell'arco di 3 anni nacque e si estinse perchè parlare di ideologia DENTRO una dittatura fanatica e omicida è un po' insensato.
Il comunismo invece parte da un'ideologia (che non sto a ripetere) ed ha fallito solo nell'attuazione pratica ma non nell'imprimere un'ideologia a tutti quanti: quella che è INGIUSTO che un uomo SFRUTTI un altro uomo.
Se proprio vogliamo analizzare i fallimenti (peraltro è bene puntualizzare che il nostro punto di vista occidentale ci presenta in modo enorme i difetti e in piccolo i pregi) ci accorgiamo che il comunismo si è tramutato in 'dittatura oligarchica' o in semplice 'dittatura'. Quindi ha fallito nel non essere più comunismo visto che dove un uomo sfrutta un altro uomo non esiste comunismo.
Se la pensi diversamente da me non sei fascista e nemmeno coglione (che poi quelli sono i comunisti secondo silvio). Se però metti al solito livello comunismo e fascismo permettimi di dimostrarti che secondo me non è vero.
Un 'ideologia è una cosa una prova pratica un'altra.
Ti faccio un esempio: l'ideologia liberale la conosciamo tutti ma esiste uno stato veramente liberale?
Un'altra: L'anarchia è un ideologia bellissima (tra l'altro per molti versi simili al comunismo autentico secondo me) ma ne esiste prova pratica di un'attuazione estesa? (non ditemi delle varie cittadine utopiche perchè mi pare che il record di resistenza sia 2 o 3 anni ma potrei sbagliarmi)
Con comunismo viene chiamata solo una cosa: una società senza distinzione di classe in cui nessuno sfrutti nessuno (sempre più breve questa descrizione e quindi ne subisce sempre di più l'inesattezza)
I regimi si possono chiamare come vogliamo (non c'è il copiright sul nome ^^) ma se nei fatti dimostrano il contrario non sono comunisti.
Non è stato mai appurato che non possa esistere, forse ti riferivi al Marxismo.
C'è anche chi spera che il comunismo possa avverarsi attraverso varie riforme senza rivoluzioni e senza sangue. Utopico? forse si ma non sicuramente.
Del resto se una società puntasse alla maturazione dell'individuo e dell'intelletto invece che alla creazione di consumisti forse sarebbe effettivimante realizzabile.
Sta a noi, se vogliamo, cambiarla e migliorarla questa società.
Essendo un'ideale una società può ossere più o meno comunista (come del resto più o meno libera, o più o meno xenofoba etc etc) ma, al di là, dell'uso che si possa fare di quel simbolo rappresenterà sempre una sola cosa: operai e contadini che inseguono un fine, ossia la società 'dei liberi e degli uguali'.
Ciauz
Quindi non nasce da un' ideale o da un movimento diffuso di cittadini ma come una sorte di club (come poi nasce anche forza italia) con l'unico intento di contrastare l'ondata di scioperi comunisti. Distrussero sedi di partito, case del popolo e sedi giornali. Inoltre bastonarono per ordine dei 'latifondisti' (non mi viene termine migliore per descrivere i 'fattori' che possedevono larghissimi appezzamenti di terra ) i braccianti che stavano organizzando disordini per bloccare lo sfruttamento a cui erano sottoposti. Giolitti, se da un lato proclamava il dialogo con la CGIL (non sono sicuro se già allora avesse questo nome), allo stesso tempo non mosse dito difronte alle loro azione anzi se ne servì pesantemente per riportare la calma durante e dopo il biennio rosso.
Dopo, e solo dopo, si può parlare di una parvenza ideologica quando poi venne fondato il partito (mi pare nel 21). Quindi, i fatti parlano chiaro, la marcia su Roma, L'omicidio di Matteotti e la conseguente scelta della Dittatura. Se un'ideologia ci fosse stata nell'arco di 3 anni nacque e si estinse perchè parlare di ideologia DENTRO una dittatura fanatica e omicida è un po' insensato.
Il comunismo invece parte da un'ideologia (che non sto a ripetere) ed ha fallito solo nell'attuazione pratica ma non nell'imprimere un'ideologia a tutti quanti: quella che è INGIUSTO che un uomo SFRUTTI un altro uomo.
Se proprio vogliamo analizzare i fallimenti (peraltro è bene puntualizzare che il nostro punto di vista occidentale ci presenta in modo enorme i difetti e in piccolo i pregi) ci accorgiamo che il comunismo si è tramutato in 'dittatura oligarchica' o in semplice 'dittatura'. Quindi ha fallito nel non essere più comunismo visto che dove un uomo sfrutta un altro uomo non esiste comunismo.
Se la pensi diversamente da me non sei fascista e nemmeno coglione (che poi quelli sono i comunisti secondo silvio). Se però metti al solito livello comunismo e fascismo permettimi di dimostrarti che secondo me non è vero.
Un 'ideologia è una cosa una prova pratica un'altra.
Ti faccio un esempio: l'ideologia liberale la conosciamo tutti ma esiste uno stato veramente liberale?
Un'altra: L'anarchia è un ideologia bellissima (tra l'altro per molti versi simili al comunismo autentico secondo me) ma ne esiste prova pratica di un'attuazione estesa? (non ditemi delle varie cittadine utopiche perchè mi pare che il record di resistenza sia 2 o 3 anni ma potrei sbagliarmi)
Con comunismo viene chiamata solo una cosa: una società senza distinzione di classe in cui nessuno sfrutti nessuno (sempre più breve questa descrizione e quindi ne subisce sempre di più l'inesattezza)
I regimi si possono chiamare come vogliamo (non c'è il copiright sul nome ^^) ma se nei fatti dimostrano il contrario non sono comunisti.
Non è stato mai appurato che non possa esistere, forse ti riferivi al Marxismo.
C'è anche chi spera che il comunismo possa avverarsi attraverso varie riforme senza rivoluzioni e senza sangue. Utopico? forse si ma non sicuramente.
Del resto se una società puntasse alla maturazione dell'individuo e dell'intelletto invece che alla creazione di consumisti forse sarebbe effettivimante realizzabile.
Sta a noi, se vogliamo, cambiarla e migliorarla questa società.
Essendo un'ideale una società può ossere più o meno comunista (come del resto più o meno libera, o più o meno xenofoba etc etc) ma, al di là, dell'uso che si possa fare di quel simbolo rappresenterà sempre una sola cosa: operai e contadini che inseguono un fine, ossia la società 'dei liberi e degli uguali'.
Ciauz


)
)
Commenta