Probabilmente se tu in Albania, prima del trasloco col gommone, fossi stato in grado di permetterti i Lego, avresti sviluppato qualche capacità in più rispetto al tuo attuale stato di caricatura di Pellegatti e Massimo Boldi. Ragion per cui non perderò tempo a spiegarti l'affetto che legava Giannini alla tifoseria e perchè, mi limiterò a sbeffeggiarti per il modo in cui lo tiri fuori ad ogni occasione come se fosse un brocco, ignorando che pur non essendo uno dei più forti giocatori che abbiano mai giocato a Roma, era comunque titolare di quella Nazionale che per una papera di Zenga arrivò terza ai campionati del mondo.
Scusami se è poco, imbecille.
Scusami se è poco, imbecille.







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