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Cambiamento climatico: il 2013 sarà forse il più caldo degli ultimi 160 anni

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  • Cambiamento climatico: il 2013 sarà forse il più caldo degli ultimi 160 anni

    Secondo il servizio meteorologico della Gran Bretagna, la temperatura supererà la media annua di oltre 0,5°C. Se andremo avanti di questo passo, già in questo secolo sulla Terra cominceranno dei cambiamenti catastrofici. Altri ricercatori credono invece che dal 2014 la temperatura comincerà ad abbassarsi dopo di che inizierà una nuova era glaciale.



    Che cosa dobbiamo aspettarci? La rapida sparizione dei ghiacci artici o il blocco delle correnti calde? Secondo Andrej Shmakin dell’Istituto di geografia dell’Accademia delle scienze russa, è più probabile un lento processo di riscaldamento.




    Nella vita di tutti i giorni non ci accorgiamo quasi del riscaldamento. Ce ne rendiamo conto solo grazie agli studi scientifici e alle statistiche, quali mostrano che la temperatura del pianeta sta crescendo inesorabilmente. Vladimir Chuprov, coordinatore del programma energetico di Greenpeace Russia, dice che l’attività dell’uomo ha portato al cambiamento della ciclicità delle stagioni.
    I fenomeni meteorologici estremi, tipo uragano Sandy, diventeranno sempre più frequenti, perchè l’uomo ha reso instabile il sistema climatico della Terra. Il riscaldamento globale è soltanto uno degli indicatori. Purtroppo il pianeta non potrà più tornare allo stato in cui si trovava nel passato.
    Gli esperti della Banca mondiale hanno presentato un rapporto nel quale si rileva che entro l’inizio del prossimo secolo la temperatura media dell’aria aumenterà di 4°C. Cià porterà a cambiamenti irreversibili: diminuiranno le risorse alimentari, spariranno vari ecosistemi, crescerà il livello dell’oceano mondiale. Eppure la battaglia non è stata ancora persa.
    Occorre innanzitutto approvare un nuovo efficiente programma per contrastare il riscaldamento globale, che deve prendere il posto del protocollo di Kyoto ormai inutile. Bisogna inoltre sviluppare le fonti di energia ecologiche, cessare il barbaro taglio delle foreste, perfezionare i sistemi di depurazione delle acque. Se l’impegno sarà energico e ragionevole, la speranza di poter vivere in futuro con un clima accettabile è abbastanza grande.


    Aldo Landolfi


  • #2
    Secondo me siamo in quel punto di non ritorno!Oramai segnato e scritto dai nostri cari menefreghisti "capi di stato"che anno fatto esperimenti al pianeta come uno scienziato tortura un povero topo da laboratorio!!Grazie a questa gente che non si è limitata ad bombardare i propri cari e vicini stati ma "testando" tonnellate di materiali chimici ovunque,anno contribuito ad accorciarci la vita perchè indebolendo la terra anno indebolito noi stessi ed ora e solo ora se ne preoccupano gli scenziati!!!L'alzamento climatico c'e e lo dimostrano foto dei ghiacciai oramai diventati parte del mare....la domanda dovrebbe essere non se sta accadendo ma come possiamo salvarla la terra?Eliminando le auto e ogni forma di inquinamento sarebbe possibile ancora salvare sta meraviglia di mondo??Di sicuro la terra ne sopporta e ne sopporterà ancor di più ma fino a quando?le soluzioni le conosciamo tutti ma se tutti ce ne freghiamo delle soluzioni allora almeno non lamentiamoci e sopratutto non spaventiamoci se ogni tanto sparisce qualche citta o qualche intera specie(animale/umana)....Però penso ormai ke se i "vecchi padroni"di queste terre se ne sono sbattuti le balls fino ad adesso non cambieranno proprio niente.Abbiamo bisogno di gente Nuova con nuove idee non autodistruttorie non antievolutive.....solo questo potrà FORSE salvare la nostra base di vita : Il Pianeta Terra......

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    • #3
      per me è un complotto ... non posso dire di chi ma sicuramente la maggior parte di voi lo sa!

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