Inoltre penso che a linux manchi la concorrenza. Proprio così. Apple e Microsoft si fanno la guerra da anni, un po' copiando l'uno dall'altro, un po' tentando di introdurre delle novità nei loro sistemi operativi.
Però io ho l'impressione che agli sviluppatori di software GNU e in generale linux-compatibile, e forse anche agli sviluppatori di linux, glie ne frega ben poco se piace agli utenti, se viene usato, o se è facile da usare.
Lo sviluppatore microsoft sa che se Windows farà schifo, rischierà di non vendere, e quindi potrebbe perdere il lavoro. Lo sviluppatore linux non ha di queste preoccupazioni. Basta che il kernel sia stabile e performante. Di tutto il resto chi se ne frega, non gli cambia nulla se si diffonde in ambito desktop o rimane diffuso semplicemente come workstation.
Se non mi credete fate un confronto fra OpenOffice e MS Office. Perchè il primo impiega 5 secondi ad avviarsi, mentre il secondo ne impiega solo 2, a parità di hardware e anche sistema operativo?
Perchè il 90% dei client/server VNC per linux fanno ridere i polli, mentre su windows c'è ultravnc che è una BOMBA?
Perchè le OpenGL sono indietro di 5 anni rispetto alle DirectX?
E ammesso che si voglia fare buon software per linux, è difficile trovare i fondi necessari per fare un buon lavoro. Se a Gimp lavorassero centinaia di programmatori ben pagati, sicuramente arriverebbe al livello di Photoshop.
Insomma, nella natura stessa di linux e del software libero (e spesso gratuito) è insita l'impossibilità di raggiungere il livello di MacOS e Windows.
Quindi ribadisco la mia idea che linux dovrebbe fare da server, non da desktop nè worskstation

Che poi a usare un kernel come quello su un desktop c'è da strapparsi i capelli. Trovo molto più comodo quello ibrido di windows.

metti vmware 


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