Io prevedo la fine del mondo se in america non vince il bambolotto nero...
elezioni 2008 : chi ha vinto?
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Ma sai in questi 5 anni quante cose cambieranno? E non credo proprio in meglio.
Vuoi sapere cosa succederà? Esattamente quello che è avvenuto fino a 2 anni fa: http://www.youtube.com/watch?v=sn29NSHrVfQ
Contento sarà chi non pagherà più il bollo per la macchina...Commenta
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Appena mi laureo vado a Cuba e ci resto. Utopia.
Comunque sia, voglio vedere se ora quel Figlio di puttana di Bossi sarà coerente. Lo voglio vedere che imbraccia i fucili e fa la secessione, lo stronzo.Commenta
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forse a molti nn è chiaro, questa forse, è l' ultima possibilità che ha l' italia di rimmetersi in carreggiata, non può permettersi 5 anni come quelli dal 2001 al 2006, PD COME ***** SI FA A METTERE TREMONTI COME MINISTRO DELL' ECONOMIACommenta
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Io lavoro per una società negli usa, ma nonostante ciò sto organizzandomi per andare a Londra (non nell'immediato).
NB: A prescindere dalle elezioni, è il mio sogno di sempre. Poi il non vivere bene in Italia mi ha semplicemente aiutato a ad accellerare i tempi.
Senza contare che abbiamo un 8% al Senato, e qui non c'è liceo scientifico che tenga... Diciamo che al di sotto dei 25 anni, il danno è stato fatto solo per le Camera.Bergamo e cultura due termini che intersecati danno un insieme vuoto.
Un 18enne moooooolto difficilmente può avere un background culturale, soprattutto se va al liceo (magari pure privato).
A mio avviso il partito "Lega Nord" dovrebbe essere perseguibile a norma di legge per incitazione alla secessione.
Tolto questo chiunque abbia votato lega deve morire.
Per il resto, ho molto più rispetto per chi si è astenuto al voto, che per chi ha votato Lega.
In ogni caso, Berlusconi è il caso che si dia da fare, perchè l'Italia è messa male per davvero.Commenta
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Lunedì 14 Aprile 2008
E’ un lunedì triste questo 14 Aprile. Piove, fa freddo, sono stanco e sono davanti alla tv a guardare dei numeri che non riesco a credere. Sembra davvero che l’inverno, ospite inatteso di questa campagna elettorale, non voglia abbandonarci. L’Italia è in letargo, in stato comatoso, ed è già metà Aprile. Non è cambiato niente, siamo tornati al 2001. L’imprenditore italiano più potente e inquisito degli ultimi 10 anni ha ripreso posto alla guida di questo paese.
Una coalizione di sinistra finalmente sprovvista di quegli estremismi improduttivi è stata incapace di raccogliere abbastanza voti tra gli scontenti, in particolare tra i cittadini del nord, coloro che hanno preferito dare il loro voto alla Lega, un partito secessionista, razzista e che possiede 8 condannati in parlamento (tra i quali il leader Umberto Bossi). Io sono di Bergamo, lo so bene. Con le persone ho parlato, e ho capito la loro follia.
E’ l’Italia di mediaset premium, di uomini e donne, del grande fratello, del “Grande Silvio” che non ha rispetto nemmeno della par conditio e prima parla di “dati elettorali” anche se era vietato e fa i duelli in tv (sulle sue tv) con un candidato che si sente già sconfitto. E’ l’Italia di Umberto Bossi che non riesce a finire 2 frasi di senso compiuto al Tg2 e deve intervenire la giornalista per fare le domande al buon vice Calderoli ed evitare imbarazzi da Blob. E’ l’Italia degli oppressi, delle persone impaurite che grazie a Berlusconi non han più un lavoro sicuro, dopo Prodi non han più risparmi e ora si preparano a perdere quel poco di giustizia che si sperava sarebbe potuta tornare. E mentre la Spagna viaggia a pieno ritmo, la Germania si attesta con un PIL da urlo, noi siamo ancora gli ultimi della classe, e oggi abbiamo perfino sbagliato un semplice compito a “crocette”.
Quanto è strano ora pensare, con in testa le parole di un “grillo parlante” che da mesi lo dice e lo grida nella rete. L’informazione, la conoscenza, la capacità di ragionare, il significato delle parole. Tutto è cambiato, tutto.
E ora, con una maggioranza assoluta sia alla camera che al senato, il rieletto settantaduenne Silvio Berlusconi, ha il potere assoluto in questo paese.
Questo paese è destinato a cambiare, non c’è più giustizia, non c’è più dignità, non c’è più futuro. Perlomeno gli americani e gli inglesi, leggendo di noi, potranno farsi grasse risate come nessun fumetto potrà mai regalargli.
Bentornati nella dittatura, Dux Mea Lux.Commenta
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Menomale che silvio c'èèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèè :VLunedì 14 Aprile 2008
E’ un lunedì triste questo 14 Aprile. Piove, fa freddo, sono stanco e sono davanti alla tv a guardare dei numeri che non riesco a credere. Sembra davvero che l’inverno, ospite inatteso di questa campagna elettorale, non voglia abbandonarci. L’Italia è in letargo, in stato comatoso, ed è già metà Aprile. Non è cambiato niente, siamo tornati al 2001. L’imprenditore italiano più potente e inquisito degli ultimi 10 anni ha ripreso posto alla guida di questo paese.
Una coalizione di sinistra finalmente sprovvista di quegli estremismi improduttivi è stata incapace di raccogliere abbastanza voti tra gli scontenti, in particolare tra i cittadini del nord, coloro che hanno preferito dare il loro voto alla Lega, un partito secessionista, razzista e che possiede 8 condannati in parlamento (tra i quali il leader Umberto Bossi). Io sono di Bergamo, lo so bene. Con le persone ho parlato, e ho capito la loro follia.
E’ l’Italia di mediaset premium, di uomini e donne, del grande fratello, del “Grande Silvio” che non ha rispetto nemmeno della par conditio e prima parla di “dati elettorali” anche se era vietato e fa i duelli in tv (sulle sue tv) con un candidato che si sente già sconfitto. E’ l’Italia di Umberto Bossi che non riesce a finire 2 frasi di senso compiuto al Tg2 e deve intervenire la giornalista per fare le domande al buon vice Calderoli ed evitare imbarazzi da Blob. E’ l’Italia degli oppressi, delle persone impaurite che grazie a Berlusconi non han più un lavoro sicuro, dopo Prodi non han più risparmi e ora si preparano a perdere quel poco di giustizia che si sperava sarebbe potuta tornare. E mentre la Spagna viaggia a pieno ritmo, la Germania si attesta con un PIL da urlo, noi siamo ancora gli ultimi della classe, e oggi abbiamo perfino sbagliato un semplice compito a “crocette”.
Quanto è strano ora pensare, con in testa le parole di un “grillo parlante” che da mesi lo dice e lo grida nella rete. L’informazione, la conoscenza, la capacità di ragionare, il significato delle parole. Tutto è cambiato, tutto.
E ora, con una maggioranza assoluta sia alla camera che al senato, il rieletto settantaduenne Silvio Berlusconi, ha il potere assoluto in questo paese.
Questo paese è destinato a cambiare, non c’è più giustizia, non c’è più dignità, non c’è più futuro. Perlomeno gli americani e gli inglesi, leggendo di noi, potranno farsi grasse risate come nessun fumetto potrà mai regalargli.
Bentornati nella dittatura, Dux Mea Lux.Commenta
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