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Nuova Maserati Ghibli, la prima con il diesel

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    Al Salone di Shanghai (21-29 aprile 2013) c'è spazio anche per una novità italiana che, pur essendo un modello destinato ad una clientela specifica, segna un ruolo importante per le strategie future del gruppo Fiat: la nuova Maserati Ghibli. Una vettura per molti aspetti inedita per la casa di Modena: è una berlina-coupé a quattro porte e tre volumi del segmento E, più compatta rispetto alla Quattroporte, ed è anche la prima Maserati con un motore a gasolio. Il design della nuova Ghibli è stato creato a Mirafiori, presso il Centro Stile Maserati guidato da Marco Tencone, nel contesto generale del Centro Stile Fiat il cui responsabile è Lorenzo Ramaciotti. La Ghibli non ha niente a che vedere con l'originaria coupé del 1966 di Giugiaro, ed è diversa anche dall'ultima serie della Biturbo con lo stesso nome, lanciata nel 1992: in questo caso si tratta di una berlina-coupé a tre volumi dalle linee filanti e sportive, il cui modello è la recente Maserati Quattroporte, ma con un'impostazione ancora più sportiva. Tra le sue caratteristiche, l'ampia calandra anteriore derivata dall'attuale Granturismo (e dalla storica A6 GCS degli anni '50), con i fari sottili ai lati, gli archi marcati sopra i parafanghi, la coda con il montante inclinato dalla forma tipica Maserati, un "baule" classico e luci con firme a LED.

    Anche la plancia ricorda quella della Quattroporte, con ampi inserti nello stesso tono degli altri rivestimenti interni - frutto della volontà del centro stile di dare “importanza formale” ai materiali di finitura - e con un grande e tecnologico touch screen al centro, cui fa riscontro, subito sopra, il classico orologio analogico; volante a tre razze e strumentazione a elementi circolari completano un posto di guida di scuola classica italiana sportiva. Di tipo artigianale le finiture, con sellerie firmate Poltrona Frau e impianti audio Bowers & Wilkins. L'obiettivo dichiarato rimane quello di coniugare l'impostazione da vettura ad alte prestazioni e l'eleganza di un salotto.

    Importanti novità compaiono alla voce motori. Debutta innanzi tutto il primo motore diesel common rail su una Maserati: il 6 cilindri a V da 3 litri turbo in dotazione al gruppo Fiat-Chrysler opportunamente rivisto da Paolo Martinelli e dal suo team per adattarsi alle esigenze di una berlina ad alte prestazioni. Il V6 eroga 275 CV con 600 Nm di coppia massima, per un'accelerazione da 0 a 100 km/h pari a 6,3 secondi, e dal consumo medio inferiore ai 6 l/100 km, ed emissioni di 160 g/km nel ciclo combinato. Grazie ad uno specifico sistema, denominato Active Sound system e realizzato con due attuatori vicino ai terminali di scarico, il suono tipico di una Maserati sportiva non è compromesso, nonostante l'alimentazione a gasolio, soprattutto selezionando la modalità Sport.

    Accanto ai diesel, sono previsti due V6 3 litri a benzina realizzati a Maranello e dotati di iniezione diretta di benzina con pressione a circa 200 bar e due turbo paralleli a bassa inerzia. Il primo V6 è il biturbo da 410 CV a 5.550 giri/min e 550 Nm di coppia massima (da 1.750 giri/min) della Ghibli S, con limitatore a 6.500 giri/min, ma capace già a 1.500 giri/min di fornire il 90% della coppia; dotata di trazione posteriore, la Ghibli S raggiunge i 100 km/h in 5 secondi, con velocità massima di 285 km/h. Meno potente il secondo V6 da 330 CV e 500 Nm di coppia, in grado però di consumare sensibilmente meno (9,6 l/100 km) e di garantire comunque prestazioni di rilievo (da 0 a 100 km/h in 5,6 secondi).

    Tra le altre caratteristiche tecniche, si segnalano la trasmissione automatica a 8 marce, le sospensioni a doppio triangolo anteriore e multi-link posteriore, con sistema Skyhook opzionale, e la disponibilità della trazione integrale. L'impostazione meccanica favorisce la massima maneggevolezza, mentre l'impiego di alluminio e altri trattamenti dell'acciaio permette di ottenere un telaio rigido e leggero; questo anche con le dimensioni ragguardevoli di 4,97 m di lunghezza totale e 2,99 m di passo, che sono comunque rispettivamente 29 e 20 cm di meno rispetto alla Quattroporte. I cerchi dalle Ghibli sono da 18", arrivando in opzione sino a 21", mentre i freni impiegano il meglio della tecnologia italiana: la Ghibli S adotta freni con dischi ventilati da 360 mm all'avantreno e da 350 mm al retrotreno, con pinze Brembo a 6 pistoncini, in grado di arrestare la vettura da 100 km/h in circa 36 m.

    Per maggiori informazioni, visitare il sito www.omniauto.it

    http://www.gamesnet.it/showthread.ph...27#post7538927

    UODreams Garou, ninja

  • #2
    questa è la macchina di macca, o preferisci l'aston?
    L'altruismo è la più grande e sofisticata forma di egoismo

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    • #3
      Scommetto che preferisce una bentley

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      • #4
        Una Bugatti no?

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        • #5
          Originariamente inviato da Dargor83 Visualizza il messaggio
          Scommetto che preferisce una bentley
          la bentley è da vecchio
          L'altruismo è la più grande e sofisticata forma di egoismo

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