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[Background] Elves Light Fire [Elf]

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  • [Background] Elves Light Fire [Elf]

    Era una notte gelida e tenebrosa di luna piena e tra le scie di vento e le falle buie, una voce correva rapida e senza ombra nelle terre di Sosaria: "Elfi, arriverete dove il cielo vi ha visto nascere, ai piedi del Sacro Albero nella vostra amata Yew, una nuova consacrazione vi attende".
    In quel momento degli elfi erano ai margini dei boschi insieme alle fate, nei luoghi ricoperti di muschio, per cantare, suonare e ballare insieme, formando un cerchio e tenendosi per mano,ma inaspettatamente quella voce risuonò e fu come un sussurro nelle lunghe orecchie appuntite di ogni elfo.
    Lusingati gli elfi più giovani, dal canto soave di quella voce così pura e misteriosa, solo un elfo valoroso , un veterano come Darken, unico superstite degli Eredi dei Draghi che giunse sotto la guida di Maucromio fino al calare della Seconda Era, seppe riconoscere quella voce splendida.
    Proveniva dalle labbra di Eterea la loro Dea che li abbandonò in un tempo ormai lontano che fu segnato anche dall' addio della regina Sèler Thyabel che scomparse nel bosco sognando il bene della sua gente. Le due perdite più grandi che il popolo elfico poté subire, come segno della loro sconfitta e causa della dispersione della razza elfica.
    Nosferatu, un elfo che si era sempre distinto per il suo grande equilibrio e per la sua massima fedeltà al Decalogo Elfico ricordò cosi il misfatto : "Con loro andò via la grande saggezza che custodiva la regina Thyabel ma ancor più la speranza che diede a tutti gli abitanti di Yew la Dea Eterea".
    Allora intervenne anche Leonof discente dei Primi Elfi una delle razze più antiche e sapienti della magia: "Espugnata la cittadella oltre la Foresta nera a nord di Britain, la nostra cara terra verde Yew,noi superstiti ci disperdemmo nei boschi per un lungo e infausto periodo. Vagammo ostinati alla ricerca di una meta senza esito e adesso eccoci qua, è arrivato il richiamo che il cuor nostro ha atteso per lungo tempo".
    Darken: " Proprio ora che la voce della nostra Dea si è manifestata con parole serene e decise dobbiamo correre per non deluderle, abbiamo già perso troppo tempo questi anni, nascondendoci nelle foreste, trasformati in lucciole,rechiamoci nei pressi dei cerchi di pietre, tra i monti e le colline troveremo dei punti di passaggio; lì troveremo gli altri elfi sperduti che sicuramente avranno sentito il messaggio di Eterea".
    Nosferatu, colmo del suo buonsenso coinvolse il raggruppamento elfico e lo condusse attraverso sentieri oscuri in prossimità dei punti di passaggio che in quella notte erano gremiti di elfi che avevano recepito il messaggio e si preparavano al grande ritorno in patria.
    Erano molti gli elfi accorsi al richiamo di Eterea, una formazione venne scortata sul posto da due grandi elfi, Asics e Legolas.
    Nelle ere precedenti Darken e Asics furono legati da un amicizia sincera della quale rimaneva soltanto un sentimento di nostalgia profonda che ad un tratto vacillò nei loro occhi che si incontrarono di nuovo, così i loro cuori feriti dalla distanza che li separò per molto tempo, cominciarono a battere come allora, con la speranza che sotto il segno di Eterea avrebbero rifondato il popolo degli elfi.
    Prima di partire alla volta di Yew, fu Legolas l' arciere, forse il più antico fra tutti gli elfi, che seppe tramutare in un atto memorabile l' attaccamento che provò per i suoi compagni ritrovati; prese da dietro alle sue spalle una delle sue frecce migliori e la alzò al cielo. Avvoltolata intorno alla freccia c'era una pergamena arcaica, il Decalogo Elfico. Lo apri con cura e lo enunciò per intero a tutta la razza degli elfi che rivedeva la luce dopo lunghi tempi di crepuscolo.

    1) Mai leverai l'arma su un tuo fratello a meno che questi non abbia abbracciato la causa della Tenebra, non abbia aggredito te o un altro elfo;
    2) In caso un fratello abbia bisogno di aiuto, la tua mano dovra’ sostenerlo.
    3) Non tradire la tua razza, non svelarne i segreti per motivo alcuno, o verrai trattato come traditore;
    4) Cerca sempre di portare un fratello tra noi e di fargli abbracciare la nostra causa, in caso non l'abbia gia fatto;
    5) Mai avvantaggerai i nostri Cugini Oscuri, ma nemmeno gli volterai le spalle in caso sia in grave pericolo o in caso di bisogno. Ricorda che sei un elfo e che i nostri cugini potrebbero tornare sulla strada della luce;
    6) Ogniqualvolta sorgesse una contesa cerca sempre di risolverla senza l'uso della bruta forza. Sei un Elfo, non un assassino;
    7) Ogni volta che intravedi una possibilità di alleanza o amicizia, coglila poiché molti devono essere i nostri amici, e da essi grande beneficio potremmo trarne, ed essi stessi potrebbero godere del nostro supporto;
    8) Non perseguire MAI le cause del Male, sebbene non supportiamo nè l'una, né l'altra causa, mai dovremmo rendere facili i progetti della Tenebra;
    9) Onora sempre il tuo popolo, chè egli sempre ti assicura un'esistenza protetta e non priva di grandi risorse;
    10) Rispetta la natura come lei rispetta te. Vivi in armonia con essa e proteggila da chi vuol farle del male.

    Coraggio e speranza furono le principali virtù che spinsero gli elfi a tornare nelle lande abbandonate alla devastazione, soprattutto adesso che li attendeva la Dea che era tornata a chiamarli, ma un fremito di malinconia traspariva dai loro volti, così chiari proprio come la luna che li faceva brillare. Quella che era un volta la città verde adesso è una terra arida ed irriconoscibile , gli elfi però così valorosi e consapevoli della magia che possedevano, della loro naturale attitudine che si acquisisce non attraverso lo studio di tomi, ma con un profondo contatto con le divinità e con la Natura ed i suoi elementi, diedero a questa un impulso così forte da ravvivarla. In un solo istante Yew tornò al suo splendore naturale.
    Delle costruzioni cittadine purtroppo vi era rimasto ben poco, la loro grande dimora originaria era andata in fiamme, ma camminando tra i viottoli di soffice terra giunsero ad un piazzale fiorito con una rovina non del tutto abbattuta, l' antico municipio elfico.
    Eterea: " Miei elfi, vi stavo aspettando, il tempo è ormai propizio per aprire le porte a una nuova era e voi finirete di sanare ciò che rovinarono in precedenza, sebbene i segni della distruzione che fu seminata da orde di malfattori sono ancora indubitabili, sotto le chiome del Sacro Albero, luminescenti, io irradio di serenità le vostre menti elfiche, per lasciare a voi le decisioni più sagge per la rinascita definitiva di questo regno immortale che sancisco nuovamente con la mia benedizione".
    Tutta la compagnia parlava con voci leggere e verbi sottili fino all’ alba, poi un sussurro di vento,
    gli spiriti della natura si manifestarono, indicando loro il tracciato da rincorrere per la nuova società.
    Alti Elfi, che abitarono la terra di Yew, benevoli ed utili, Elfi dei boschi, ispiratori di nostalgia, Elfi marini portatori di sogni, capirono che con quelle parole di immensa libertà e fiducia, la loro Divinità chiedeva equilibrio e amore fraterno da adoperare nell’ unione indissolubile della loro razza.
    Fu cosi stabilito da tutta la compagnia degli elfi, dopo periodi di meditazione, di stringersi non più come
    accadde in passato sotto la guida di un solo elfo ma di garantire insieme la tenuta della civiltà e il potere fu
    giustamente diviso tra i detentori che si impegnavano a mantenere vivo e splendente l’ ordine elfico.
    Eterea: " Elfi, nel corso di queste ere siete sopravvissuti ad ogni genere di devastazione, avete combattuto la malinconia e so che Yew rivedrà presto lo splendore che conobbe in precedenza, la vostra decisione di condividere insieme sia il bene che il male, e di ponderare insieme ogni decisione nel modo migliore, è ammirevole, così come lo è stata questa avventura che vi ha portato alla riunificazione del popolo elfico,ma io ho visto in Darken la vostra guida simbolica all' interno del gruppo degli elfi arcani che sarà un riferimento per ogni elfo, così che un domani sarete tutti valorosi come lo sono stati loro a condurvi da me. Propago la mia benedizione a tutta la nuova formazione elfica, e che la mia guida vi possa essere d' aiuto sempre".
    Eterea svanì e la notte di luna piena con lei, la luce che lasciarono correva già verso una nuova epoca di splendore, e mentre ardevano le ultime scintille del fuoco, gli elfi attorno all’ albero sfioravano la corteccia in segno di gratitudine, un incrociarsi di sguardi belli e fieri volgeva all’ indomani con grande soddisfazione.
    Infine gli elfi arcani di fronte a tutta la compagnia si trasformarono all' unisono in lucciole declamando il valore dei superstiti delle ere anteriori con dei versi eroici che echeggiarono nella foresta in memoria dei grandi elfi scomparsi e cominciarono a volare intorno al sacro albero per glorificare l'era che verrà.
    Ultima modifica di Darken87; 30-01-2013, 02:24.

  • #2
    Un caloroso benvenuto da parte mia e da parte di tutto il Popolo barbaro.

    Che il Grande Padre benedica il vostro cammino d'ora in avanti, che possa esso essere prospero e pieno di soddisfazioni...

    Auguri a venire
    Jarl Luthien of Northgard
    Ultima modifica di rosariolm90; 21-01-2013, 20:35.
    PG ZHI
    Luthien of Northgard Power Player >5k
    Crixus[ Sword 5
    Efesto Crafter 4
    Absolut Bardo 4
    Grindelwald Mage 4
    Gannicus Fencer 4

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    • #3
      Originariamente inviato da rosariolm90 Visualizza il messaggio
      Un caloroso benvenuto da parte mia e da parte di tutto il Popolo barbaro.

      Che il Grande Padre benedisca il vostro cammino d'ora in avanti, che possa esso essere prospero e pieno di soddisfazioni...

      Auguri a venire
      Jarl Luthien of Northgard
      Se il Grande Padre benedisca, il cammino deve perlomeno essere prosperoso.
      Argo [ZoE] Tessitore di Trame
      Bortolo [ZoE] Farmer e cuoco personale di Argo
      Meghello Bel Dur [ZoE] Crafter bergamasco
      Il Tempo non ha fretta, ne pietà . Quindi verrà il giorno, e quel giorno, Tu Crederai di Ridere.
      Originariamente inviato da Longobong
      se cercassi amicizia uscirei di casa *_*

      Originariamente inviato da TyrantZHI

      Datevi ad alchemy!

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      • #4
        Il popolo libero chaotico è contento di vedere ancora che per le foreste di Yew e in tutta Sosaria...si trovino ancora quella sottospecie di ometti con le orecchie a punta.

        Spero che il vostro cammino sia lungo e duraturo.
        Auguri dal Conte Erech e da tutto il Kaos.
        Originariamente inviato da Longobong
        cmq diablo il crafter di 5° ti aiutera' a trovare lavoro quando crescerai
        Erech [Kaos]


        31/12/2013

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        • #5
          Originariamente inviato da Liriniano Visualizza il messaggio
          Il popolo libero chaotico è contento di vedere ancora che per le foreste di Yew e in tutta Sosaria...si trovino ancora quella sottospecie di ometti con le orecchie a punta.

          Spero che il vostro cammino sia lungo e duraturo.
          Auguri dal Conte Erech e da tutto il Kaos.

          sottospecie di ometti no..pero'... grazie Conte
          Asics - fencer 5 lvl
          Leonard fromwins - crafter 5 lvl

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