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[Background] La storia di una vita

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  • [Background] La storia di una vita

    Quella mattina Lasco, con sguardo particolarmente disperso e con fare nostalgico era seduto su una panca in pietra di Nanos Terram, pensava a quando vi mise piede la prima volta, pensava a quanto fosse indissolubilmente legato alla sua terra ed alla sua citta'.
    Da qualche tempo qualche giovane nano solea scherzare sulla sua eta' e la sua vecchiaia, Lasco era solito stare allo scherzo, ma privatamente riconosceva che tante forse troppe lune erano passate da che mise piede su Sosaria, tante forse troppe lune erano passate perche' lui ricordasse quando tutto e' iniziato, Lasco era evidentemente spaesato perche' cominciava a non ricordare piu'...
    Forse per un umano o un barbaro questa e' cosa da poco, sono pochi gli anni che normalmente devono essere ricordati, ma per un nano come Lasco la memoria aveva un significato ben piu' ampio, ben piu' importante, era un ancora alle sue tradizioni, era un ancora alla sua gente ed un importante appiglio al suo passato in cui v'era poco da rimpiangere.
    Ebbene si, l'eta' stava cominciando a farsi sentire, acciacchi e dolori prendevano il sopravvento sulla rugosa pelle di Lasco e questo lo spingeva alla ricerca di cose fatte in passato, qualcosa che lo aiutasse a ricordare.
    Di recente, ad esempio. Lasco era stato visto minare a Cove ed a Destard, cose che era solito fare in gioventu', la cosa sembrava recargli la gioia e la spensieratezza di un tempo, tuttavia se la mente ne beneficiava, il suo corpo era costretto ad ammettere che quelle erano imprese che il suo degradato corpo non poteva piu' sostenere.

    Cosi' assorto nei suoi tristi pensieri, Lasco non noto' che era stato accerchiato da Jhork, Ozzy, Balthazar, Khali, Walker, Black e Ramish, di ritorno dalla caccia che si stavano chiedendo perche' il vecchio nano non rispondeva alle loro domande, perche' si fosse isolato nella sua longeva mente.
    Lasco quasi sussulto' quando li vide attorno a lui e con fare sedante cerco' di giustificarsi bofocchiando qualcosa riguardo all'essersi assopito per la troppa stanchezza.

    Ozzy era preoccupato ma ancor piu' lo erano Balthazar e Walker, erano amici di una vita e conoscevano Lasco come loro stessi.

    Jhork, intrepido e impulsivo, interruppe il silenzio <<Mastro Lasco, cosa ci fai li tutto solo senza nemmeno una birra>> disse sorridendo, <<posso portartene una?>>
    Lasco sollevato rispose <<Figliolo, sarebbe la quinta da che sono qui, meglio che cerchi di mantenere la mente lucida>>
    Lasco non aveva mai rinunciato ad una birra, specie se offerta, Balthazar e Walker si preoccuparono ancora di piu'.

    <<Fratello mio tutto bene?>> proruppe quindi il vecchio Balthazar cercando di celare la sua preoccupazione e abbozzando una falsa risata <<non rinunci mai ad una birra!>>
    Lasco lo guardo', il suo sguardo era cupo, vuoto, non aveva piu' quella scintilla che aveva sempre orgogliosamente avuto, qualcosa non andava....
    Lasco si alzo', mise una mano sulle spalle dei suo fratelli, uno dopo l'altro, fece un cenno ed abbozzando un doloroso sorriso si allontano' senza rispondere...

    Balthazar, Ozzy, Black, Khali, Jhork, Walker e Ramish si guardarono perplessi, sapevano che probabilmente aveva bisogno di stare solo, i piu' anziani sapevano che Lasco non era cosi', non li aveva abituati a questo, sapevano che qualcosa stava succedendo...


    ...Continua...
    Ultima modifica di Lasco_Hazdum; 07-05-2020, 13:56.

    -Lasco Dal-Grund, Agrul Kand Dal Dawi del clan Dwarf-
    -Dwalin BraveAxe, Unexperienced Power Player del clan Dwarf-
    -Loinn BraveAxe, Attempato mazziere Nanico-
    -Bofur Piediferro, Irruento Axe Fighter barbuto-
    -Khor Hammerfist, Campione Imbevuto di Birra-
    -Il fù Hazdum BraveAxe, Ex Guardiano dell'Orgoglio [Kaos]
    -Il fù Dryan Poisonheart [Kaos]-

    -...non avete mai visto tanta vecchiaia in una persona sola...-

  • #2
    Originariamente inviato da Lasco_Hazdum Visualizza il messaggio
    Quella mattina Lasco, con sguardo particolarmente disperso e con fare nostalgico era seduto su una panca in pietra di Nanos Terram, pensava a quando vi mise piede la prima volta, pensava a quanto fosse indissolubilmente legato alla sua terra ed alla sua citta'.
    Da qualche tempo qualche giovane nano solea scherzare sulla sua eta' e la sua vecchiaia, Lasco era solito stare allo scherzo, ma privatamente riconosceva che tante forse troppe lune erano passate da che mise piede su Sosaria, tante forse troppe lune erano passate perche' lui ricordasse quando tutto e' iniziato, Lasco era evidentemente spaesato perche' cominciava a non ricordare piu'...
    Forse per un umano o un barbaro questa e' cosa da poco, sono pochi gli anni che normalmente devono essere ricordati, ma per un nano come Lasco la memoria aveva un significato ben piu' ampio, ben piu' importante, era un ancora alle sue tradizioni, era un ancora alla sua gente ed un importante appiglio al suo passato in cui v'era poco da rimpiangere.
    Ebbene si, l'eta' stava cominciando a farsi sentire, acciacchi e dolori prendevano il sopravvento sulla rugosa pelle di Lasco e questo lo spingeva alla ricerca di cose fatte in passato, qualcosa che lo aiutasse a ricordare.
    Di recente, ad esempio. Lasco era stato visto minare a Cove ed a Destard, cose che era solito fare in gioventu', la cosa sembrava recargli la gioia e la spensieratezza di un tempo, tuttavia se la mente ne beneficiava, il suo corpo era costretto ad ammettere che quelle erano imprese che il suo degradato corpo non poteva piu' sostenere.

    Cosi' assorto nei suoi tristi pensieri, Lasco non noto' che era stato accerchiato da Jhork, Ozzy, Balthazar, Khali, Walker, Black e Ramish, di ritorno dalla caccia che si stavano chiedendo perche' il vecchio nano non rispondeva alle loro domande, perche' si fosse isolato nella sua longeva mente.
    Lasco quasi sussulto' quando li vide attorno a lui e con fare sedante cerco' di giustificarsi bofocchiando qualcosa riguardo all'essersi assopito per la troppa stanchezza.

    Ozzy era preoccupato ma ancor piu' lo erano Balthazar e Walker, erano amici di una vita e conoscevano Lasco come loro stessi.

    Jhork, intrepido e impulsivo, interruppe il silenzio <<Mastro Lasco, cosa ci fai li tutto solo senza nemmeno una birra>> disse sorridendo, <<posso portartene una?>>
    Lasco sollevato rispose <<Figliolo, sarebbe la quinta da che sono qui, meglio che cerchi di mantenere la mente lucida>>
    Lasco non aveva mai rinunciato ad una birra, specie se offerta, Balthazar e Walker si preoccuparono ancora di piu'.

    <<Fratello mio tutto bene?>> proruppe quindi il vecchio Balthazar cercando di celare la sua preoccupazione e abbozzando una falsa risata <<non rinunci mai ad una birra!>>
    Lasco lo guardo', il suo sguardo era cupo, vuoto, non aveva piu' quella scintilla che aveva sempre orgogliosamente avuto, qualcosa non andava....
    Lasco si alzo', mise una mano sulle spalle dei suo fratelli, uno dopo l'altro, fece un cenno ed abbozzando un doloroso sorriso si allontano' senza rispondere...

    Balthazar, Ozzy, Black, Khali, Jhork, Walker e Ramish si guardarono perplessi, sapevano che probabilmente aveva bisogno di stare solo, i piu' anziani sapevano che Lasco non era cosi', non li aveva abituati a questo, sapevano che qualcosa stava succedendo...


    ...Continua...
    "Sono preoccupato per Lasco" disse Ozzy girandosi verso Balthazar, "Il mondo è cambiato, i valori in cui il vecchio Lasco credeva, l'onestà dei nani, il valore del giuramento basato sulla parola di un nano sono stati messi in discussione, ciò in cui credeva è stato infranto. Lasco sta perdendo giorno dopo giorno la voglia di vivere".

    Balthazar distolse lo sguardo senza proferire parola, specchiandosi in una gemma di diamante sulle pareti della stanza degli eroi, Dopo qualche secondo, esclamò:
    "Il mondo è cambiato, Ozzy. Quello sopra la montagna, intendo. Qui è tutto immutato, il Dio Terra conserva immutate le pareti di roccia della grotta in cui abbiamo scavato la nostra città, ma sopra di essa il mondo è impazzito. Tutti sono isolati a se stessi, e cercano un modo per sopraffare il prossimo, non possiamo stare chiusi qui e pensare che tutto, alla luce del sole, rimanga invariato come il numero di peli della nostra barba. Ma noi siamo i più antichi abitanti delle terre sotterranee, la nostra identità ci rende unici, siamo un popolo che rispetta le tradizioni e vuole vivere in pace con gli altri umani e umanoidi del pianeta. Continueremo ad esserlo, dovessimo essere le uniche mosche bianche in uno sciame di tafani".

    Ozzy era confuso, arpeggiava distrattamente il suo liuto senza seguire una melodia precisa. Le note erano lente, malinconiche, nostalgiche. Con gli occhi lucidi disse:
    "Lasco è ciò che unisce le ere di questo popolo. Ha visto sorgere imperi e ridursi in polvere. Ha visto estrarre minerali pregiati dalle rocce che nemmeno più la terra è in grado di offrire. Ha conosciuto più guerre di quante noi non ne vedremo mai, e ha sempre lottato per la pace e la serenità dei popoli. La sua saggezza è sempre stato un faro per noi, per evitare di disfarci come un gregge di pecore attaccato dai lupi. Abbiamo ancora bisogno di lui. Lui è l'essenza di quello che è un nano, un esempio per il prossimo, uno spirito di abnegazione che ha dato forza ai nani anche quando di nani rimasti a Nanos Terram ce n'erano ben pochi. La recente scomparsa di Zio Jaxx e il giuramento dei nani infranto da alcuni che credeva veramente fedeli deve avergli dato il colpo di grazia."
    Aggiunse: "Come andrà avanti questa gilda ora che si sta lasciando morire giorno dopo giorno?"

    Lo sconforto invase l'aria stantia intrisa di incenso e della cera bruciata dalle candele della grotta.

    Balthazar rispose: "Non possiamo impedire le scelte di Lasco, così come non possiamo impedire che la natura faccia il suo corso. Cerchiamo di rendere gli ultimi giorni di Lasco meritevoli di essere vissuti, facciamo in modo che quando il suo cuore smetterà di battere, abbia la fierezza di essere nano che l'ha contraddistinto per tutta la sua vita. Facciamo in modo che il sonno eterno possa essere un sonno leggero di immagini felici."

    "Hai ragione, vecchio Balthazar. Non possiamo decidere tutto, dobbiamo accettare le cose come verranno. Ma sapremo guidare il nostro popolo con la medesima saggezza e lungimiranza?"

    Balthazar accarezzò il sepolcro di Simonini e lentamente raggiunse l'uscita. Si rigirò verso Ozzy, sprofondato nel trono di pietra con lo sguardo perso nel vuoto, e rimproverò:
    "Piantala di abbandonarti alla malinconia. Suona note più allegre: sei un bardo, tuo è il dovere di scandire l'umore e i ritmi del nostro popolo. Io sono un guerriero e combatterò al mio meglio per i nani. E così farà il pescatore, così farà l'allevatore, così farà lo scrivano e il costruttore di artefatti. Se tutti diamo il massimo, non sarà la tristezza a possederci, ma la sua dipartita sarà una festa di arrivederci".

    Così facendo sparì oltre la soglia, lasciandola socchiusa.
    Ozzy smise di suonare, guardando le tombe dei Re. E decise di scrivere il più allegro motivetto che la biografia di un nano potrà mai ispirare.
    Ultima modifica di JointoSmoke; 12-05-2020, 03:54.
    sigpic Aghur Denterotto [Dwarf]
    Vialone [Dwarf]
    Loba Runicstone [Dwarf]
    Drug Runicstone [Dwarf]
    Tharok Sharparrow [Dwarf]
    Ozzy Runicstone [Dwarf]
    Korn Fendipietra [Dwarf]

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    • #3
      Lasco non si fece vedere per un lungo periodo, era stanco, demotivato e pieno di dolori, da quella notte ci vollero diverse lune perche' si facesse fugacemente vedere.
      Era il sesto giorno del decimo mese del calendario Nanico e Lasco fece la sua comparsa in Nanos Terram, non vi entrava da qualche mese... <Buonasera a tutti fratelli miei> disse entrando e lasciandosi lentamente cadere su una sedia poco vicino.
      <LASCO!> Esclamò Ozzy con raro entusiasmo, <vecchio nano brontolone, che fine avevi fatto>, continuò solerte, Lasco si girò lentamente per vedere da dove arrivavano quelle voci e subito chiese: <chi parla?> con occhi spenti e confusi vide Ozzy ma non lo riconobbe.
      Ozzy si avvicinò per farsi riconoscere ma anche quando non era che a pochi metri Lasco sembrava essere confuso, poi dopo pochi secondi una luce riapparve nelle sue pupille e come se nulla fosse accaduto Lasco disse <Ozzy figliolo, quanto tempo, che si dice nel Nanosterro?>
      Ozzy celò la sorpresa del non essere riconosciuto e fingendo si intrattenne con il vecchio nano raggiunto poi da Balthazar, Walker, Bleck e tutti gli altri, cantavano assieme il motivetto da Ozzy composto mesi prima:

      Gloria ai nani
      che dal basso sono giunti
      gloria i nani
      grandi regni ormai raggiunti
      gloria ai nani
      che nel sol facean gran festa
      gloria al nano
      che mai abbassò la testa

      Gloria a Minoc
      che del mondo ormai e' regno
      gloria a Minoc
      la cui maestosita' era un segno
      gloria a Minoc
      così grande e luccicante
      gloria a Minoc
      che diverrà ancor più importante

      Gloria al Rik Dawi
      che degli avi porta il peso
      Gloria al Rik Dawi
      per non essersi mai arreso
      Gloria al Rik Dawi
      un re tra gli altri più importante
      Gloria al Rik Dawi
      che della storia è tenero amante

      Lasco ascoltava quelle parole che compiacevano il suo ego colmo di bei ricordi e di un grande passato, ma man mano che ascoltava sempre più il rammarico si stringeva al suo cuore, sempre più, sempre più finchè le tenebre avvolsero i suoi occhi rendendolo cieco.

      Lasco non disse nulla, sbuffò e borbottò qualcosa di incomprensibile si strinse al suo bastone e si allontanò, conosceva quei tunnel e quelle grandi piazze sotterranee a memoria, sapeva come orientarsi nonostante il buio, si girò verso Ozzy e Batlhazar e con fare lento disse: <Fratelli,,, grazie di tutto>
      Senza aspettare nemmeno un cenno da chi lo ascoltava il vecchio nano si girò e tentennante scomparve alla vista del festoso gruppo...



      ,,,Continua...

      -Lasco Dal-Grund, Agrul Kand Dal Dawi del clan Dwarf-
      -Dwalin BraveAxe, Unexperienced Power Player del clan Dwarf-
      -Loinn BraveAxe, Attempato mazziere Nanico-
      -Bofur Piediferro, Irruento Axe Fighter barbuto-
      -Khor Hammerfist, Campione Imbevuto di Birra-
      -Il fù Hazdum BraveAxe, Ex Guardiano dell'Orgoglio [Kaos]
      -Il fù Dryan Poisonheart [Kaos]-

      -...non avete mai visto tanta vecchiaia in una persona sola...-

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