annuncio

Comprimi
Ancora nessun annuncio.

[Racconto] Un viaggio ... curativo !

Comprimi
X
 
  • Filtro
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi

  • [Racconto] Un viaggio ... curativo !

    Correva l'undicesimo mese dell'anno, il vento gelido proveniente dal mare spirava imperterrito tra gli inermi edifici di Minoc.
    Quello che sembrava essere un periodo nero e conclusivo del glorioso regno nanico, a causa dell'allontanamento del sindaco Wulgar ed i viaggi erranti di altri importanti pilastri del regno, stava invece lasciando spazio ad un tempo di fioritura, ad una nuova primavera, una decisa rinascita.
    È con questo in mente che Re Obelin quella mattina si sveglio', poteva contare su un nuovo momento di gloria del suo longevo regno.
    Tuttavia, se la sua pace mentale gli imponeva un placido sorriso, il suo duraturo male all'addome trasformava quel benevolo ghigno in una smorfia di dolore, dolore che mesto portava seco ormai da tempo.
    Non era raro infatti che coloro che stavano accanto al Re per servirlo o per fini diplomatici, lamentassero emanazioni gassose provenienti dal profondo, non dovute ad un eccesso di birra, o per lo meno non solo, ma anche da seri disagi interni.
    Non più attanagliato dalle urgenti vicissitudini che negli ultimi tempi si erano susseguite una dopo l'altra, cosa che purtroppo non gli lasciava il tempo di curare la propria salute, Re Obelin decise invece che fosse arrivato il momento di pensarci, uscì quindi dalla sua stanza Reale e chiamò a se il sacerdote Karak e il capo esploratore Walker.
    I due accorsero ed arrivarono praticamente in simultanea, l'uno dai suoi mistici studi, l’altro dal suo girovagare, ma sebbene arrivati insieme, il Re chiese loro di entrare uno alla volta.
    Il primo ad entrare fu Karak che, avvicinatosi al cospetto di Obelin, chiese con preoccupazione quale fosse il problema:

    <<mi dica Sire, come posso aiutarla?>> subito sbottò Karak <<come mai mi ha fatto chiamare con sittanta urgenza?>>
    <<caro Karak>> disse pacatamente Obelin <<purtroppo non sto bene, la mia pancia non mi da tregua, al punto tale che comincio a credere si tratti di un sortilegio della matrona dei Drow, ho bisogno che tu verifichi se di questo si tratta...>> continuò di sol fiato il Re mentre, inarcata la schiena ed il sedere verso sinistra, permise al suo “dolore” di farsi largo nell’aere...
    Lo schifato ma rispettoso Karak prese la parola indietreggiando <<mio Re, a tal proposito posso garantirle che non v’è sortilegio alcuno, il suo è un male fisico, conosco un tipo di erba con particolari proprietà che le permetterà, grazie anche alle sue proprietà che incidono anche sull’umore, di guarire presto>>.
    <<immaginavo una cosa del genere>> rispose il Re <<non a caso ho fatto chiamare anche Walker, per favore puoi dirgli di entrare?>> subito Karak fece quanto gli venne richiesto.
    Una volta entrato Walker salutò con rispetto il Re ed anche lui, con fare preoccupato, subito incalzò per sapere il motivo di quel richiamo a corte.
    <<il Re ha bisogno della famosa Gaazgard Drakk, la famosa erba che sana ogni male>> intercedè Karak <<e vuole che gliene porti>>
    <<non posso farlo>> rispose pacato Walker, leggermente infastidito dal puzzo presente nella stanza <<se davvero ha bisogno della Gaazgard Drakk, nessuno può raccoglierla per lei, Sire>>.
    <<ti stai forse tirando indietro, fratello?>> sbraitò Karak, pieno di preoccupazione per il suo Re e le sue narici...
    <<no, assolutamente>> rise Walker, <<quell’erba non può essere raccolta e conservata, ma va utilizzata subito dopo averla colta, altrimenti diventa inservibile>>
    <<capisco>> li interruppe Obelin <<dunque è deciso... devo curarmi, non posso continuare a soffrire di queste lancinanti fitte, devo partire... Grazie Karak, puoi congedarti. Uscendo, per cortesia, fai venire qui Bors: è importante, grazie>> Karak annuì ed uscì dalla stanza.
    <<posso ritirarmi anch’io?>> chiese Walker ormai nauseato dal puzzo... <<sai dove posso trovare quest'erba?>> chiese Obelin
    <<nelle Kal Hune, le terre dei giganti, li troverà ciò di cui ha bisogno, Sire... ma lasci che la accompagni...>> rispose Walker
    <<no, grazie. Penso di dover compiere da solo questo viaggio, mi prenderò il tempo per fare alcune ricerche e curarmi da questa pesante malattia>> concluse Obelin.
    <<pesante come l’aria che si respira qui dentro>> pensò ma non espresse Walker <<bene, allora le preparo un buon lama da viaggio ed uno carico di provviste>>
    <<grazie fratello mio>> salutò Obelin, mentre Bors faceva accesso nella stanza...
    <<eccomi Sire, mi ha fatto chiamare?>> intervenne Bors, salutando con il capo l’uscente Walker <<karak ha detto che mi voleva parlare>>.
    <<si Bors, vieni qui, siediti vicino a me>> disse quindi Obelin battendo la mano pelosa su uno scagnetto di pietra li accanto al suo.
    <<grazie Sire, ma preferisco restare in piedi>> disse annaspando Bors, volendo giustificare il fatto che non poteva avvicinarsi oltre se non voleva soffocare...
    <<come preferisci>> disse un po' stranito il Re, <<bors, io devo partire ed ho deciso di lasciare a te il controllo provvisorio del Regno, in quanto mio Vicario>> continuò quindi, riproponendo la stessa precedente postura ed emanando ancora una volta l’olezzo del suo disagio.
    <<ma come, me lo dice così, di punto in bianco? E' sicuro che io sia pronto?>> esclamò quindi Bors
    <<non ho dubbio alcuno, ti chiedo di farmi da reggente fintanto che non torno, ho semplicemente bisogno che tu ricopra provvisoriamente la mia carica, mi prometti che ti impegnerai al massimo? Il regno dei nani sta rifiorendo, sai bene quanto sia importante battere il ferro quando è caldo>> aggiunse Obelin.
    <<se è questo che vuole, mio Re, non posso che prometterle che farò del mio meglio... tuttavia le chiedo di tornare presto, non so per quanto tempo potrò tenere le redini, questi giovani portano seco l’irrequietezza di chi è colmo di buone intenzioni>> promise Bors, inginocchiandosi ad Obelin
    <<molto bene, ero certo di poter contare su di te>> epilogò Obelin.
    <<non ho davvero parole per ringraziarla della fiducia che ha riposto in me>> disse infine Bors, dirigendosi verso la porta e respirando finalmente a pieni polmoni.

    Obelin proruppe in un ghigno <<le cose andranno alla grande, ne sono certo>> pensò <<ora è tempo di fare grandi preparativi, domani si parte..............>>.
    Obelin of Minoc[Dwarf][X Rik Dawi] -ZHI7th- Player



    Nidhoggr un Gon Vumgi stok lor Azgulas !!!
Sto operando...
X