Lunghi anni erano passati e la barba di Thorin ScudoDiQuercia divenne bianca. “Da molto tempo ho vagato al di fuori dei confini di Sosaria... forse è tempo di ritornare. Sento che Dio Terra mi sta richiamando”.
In sella al suo fidato draghetto dorato si diresse verso la Terra di Minoc, sede dei nani. I [Dwarf] furono guidati proprio da Thorin che durante la traversata da Cove, perì il primo grande Re dei Nani : Gimli.
Molti ricordi attraversarono la mente di Thorin, secondo Rik Dawi dei Nani. “Quanti compagni, quante avventure... Chissà se c’è ancora la statua che costruirono in mio onore... chissà se i nani sono ancora i custodi di Minoc e della Miniera, dono che Dio Terra ci fece all’epoca della grande gloria“.
Così giunto a Minoc con stupore e grande malinconia Thorin rivide la vecchia statua, più splendente di quanto ricordasse.



“...è giunto il tempo di riprendere il piccone e l’ascia... è tempo di brandire il martello e far ricordare a tutti i giovani nani le vecchie storie e leggende che Dio Terra mi tramandò!”

Così girando per la città incontrò Wulgar Stonehead, l’attuale Sindaco di Minoc. Inizialmente il giovane nano non riconobbe Thorin, ma dopo poche parole, gioia e incredulità solcarono il viso del prode guerriero. “Thorin... il secondo Rik Dawi dei nani è tornato!!”
Ben presto Thorin fu portato da Obelin, l’attuale Re dei Nani e Sovrano di Minoc e senza nessun indugio fu subito rigildato all’interno dei [Dwarf].

Boccali colmi di Birra e giorni di festa riecheggiarono all’interno del castello di Minoc.

“Fratelli Nani, Thorin ScudoDiQuercia è tornato insieme a voi per raccontarvi vecchie storie e scrivere nuove avventure. Che Dio Terra benedica tutti i Nani!”

Gloria a Dio Terra, Gloria a tutti i Nani!