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[Background] Dal diario di Bordo

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  • #46
    400 Honor, 65

    E' passato moltissimo tempo, anni ed anni, da quando approdammo fortunosamente su queste sacre sponde.
    Ed in tutti questi anni ho perseguito un grande obiettivo, che finalmente posso dire di avere realizzato.
    Zoe viene venerata in tutta Sosaria, e nei luoghi di culto sono presenti, oltre alle sue insegne, anche dei simulacri rappresentanti le tre Sacre Reliquie, e cioè la Candela dell'Amore, il Libro della Verità, e la Campana del coraggio.
    Le tre Reliquie originali furono celate in un luogo nascosto dai due vecchi Ex Lord di Fazione, Lord British, capo della Fazione Order, e Lord Blackthorne, capo della Fazione Chaos.
    Con lo scorrere del tempo e con la scomparsa delle ultime Gilde legate alle Fazioni si addivenne ad un accordo fra la Chiesa di Zoe, da noi rappresentata come suoi difensori in arme, i nostri fedeli alleati, ed i due anziani capi delle ormai estinte Fazioni.
    Essi si dissero disposti a condederci di traslare le tre Sacre Reliquie nella cattedrale di Magincia, sede del Culto di Zoe, affinchè tutte le Genti di Sosaria potessero godere della loro contemplazione....
    Quel solenne momento finalmente giunse, e fummo avvertiti da un messaggero che avremmo trovato i tre Simboli in un luogo oscuro di Britain: partimmo quindi alla ricerca.
    Giunti in città, con un manipoli di guerrieri ben addestrati, iniziammo a perlustrare i viali ed i vicoli, trovandoli stranamente deserti e silenziosi, quando ad un tratto udimmo un ruggito e ci si avventò contro un piccolo drago dorato, a cui seguirono altri dragi di vario colore e dimensione, fino ai dragoni maggiori.
    Fu semplice aprirci l astrada abbattendoli uno dopo l'altro, e capimmo che essi provenivano da una cripta abbandonata all'interno del Cimitero monumentale di Britain.
    Li dentro si materializzò uno strano portale, e senza induguare vi entrammo, ritrovandoci in una stanza angusta, in cui sostava un essere mai visto, un dragone enorme, di molto somigliante al Drago Runico, ma di colore ben diverso, lo stesso colore delle vesti della Gilda Zoe.
    Sulle prime, e senza pensarci, lo attaccammo in massa, ma ad un tratto quell'essere fece udire la sua voce, e si dichiarò amichevole, dopo aver scorto le nostre insegne.
    Esso non era altri che il Custode delle Reliquie, messo li a guardia dei sacri Simboli, i quali giacevano posati su di un altare spoglio di ogni altro ornamento.
    Uno stupore enorme si impossessò di noi, e sentimmo, sentii, la gola stringersi, e non mi vergogno a confessare che mi scesero delle lacrime, calde e tonde a rigare le guance impolverate dal combattimento.
    Il Guardiano, apprese le nostre intenzioni, ci consegnò le Reliquie, promettendo di rimanere comunque in eterno a vegliare su di esse.
    La Campana del Coraggio, la Candela dell'Amore ed il Libro della Verità ora riposano nella cattedrale di Magincia, e chiunque è libero di recare loro un sincero omaggio.
    Ogni devoto di Zoe dovrà, almeno una volta all'anno, recarsi in pellegrinaggio a Magincia per adorare i suoi Sacri Simboli.
    L'Opera è compiuta, e credo sia finalmente giunta l'ora, anche per me, di riposare le mie stanche membra, seduto in contemplazione della luce di Zoe.
    Niente per noi, ma solo per la grandezza del tuo Santo Nome.
    Non Nobis, Zoe.


    Argo [ZoE] Tessitore di Trame
    Bortolo [ZoE] Farmer e cuoco personale di Argo
    Meghello Bel Dur [ZoE] Crafter bergamasco
    Il Tempo non ha fretta, ne pietà . Quindi verrà il giorno, e quel giorno, Tu Crederai di Ridere.
    Originariamente inviato da Longobong
    se cercassi amicizia uscirei di casa *_*

    Originariamente inviato da TyrantZHI

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    • #47
      UNO STRANO RITROVAMENTO

      Giorni fa il buon Bortolo, un abilissimo pescatore che abitualmente svolge la sua attività a bordo di una bagnarola ormeggiata nei pressi della banca di Magincia giunse trafelato all'Accademia.
      Erik Kaspar, detto il Rosso era assorto in meditazione, in sella al suo raptor, e così Bortolo dovette insistere non poco per attirare la sua attenzione.
      Quando il buon kaspar si destò, Bortolo raccontò una strana vicenda.

      "Mi trovavo a bordo della mia barca, intento alla solita pesca notturna, quando udii dei suoni provenire da poppa, una specie di toc toc che seguiva il ritrmo delle onde.
      Sporgendomi dal parapetto scorsi, alla luce di una torcia, una vecchia bottiglia galleggiante, incrostata di alghe che sbatteva contro la fiancata, allora gettai una piccola rete per tirarla a bordo.
      Nell'aprire la bottiglia, che era sigillata con un tappo ricoperto di pece, questa mi cadde e si frantumò sulla tolda, lasciando fuoriuscire una pergamena inzuppata e per me, che sono nano, assolutamente incomprensibile.
      Mi sono sempre rifiutato di imparare a leggere e scrivere, per non disonorare la mia Razza.
      Allora, non senza un certo timore, in quanto era ancora notte fonda e i dintorni della Banca di Magincia ormai sono un luogo molto poco raccomandabile, mi precipitai in sede, per consegnare quel messaggio a qualcuno che fosse in grado di leggerlo."

      Erik prese il messaggio e lo studiò a fondo, ma era pressochè illeggibile, scritto a carboncino, bagnato fradicio e in molti punti semi cancellato:



      Dopo esserci consultati pensammo di rivolgerci ai mapmakers sosariani, per cercare di scoprire quali potessero essere le misteriose coordinate del povero naufrago, quando invece il magicante Loren ebbe una splendida idea.
      Utilizzando un non meglio definito strumento in suo possesso, una sfera azzurra di cristallo venduta dagli alchimisti, pare siamo finalmente riusciti a scoprire qualche cosa di più.
      Chissà quale sorpresa si celerà in quella sconosciuta destinazione?
      Che Zoe ci assista.
      Argo [ZoE] Tessitore di Trame
      Bortolo [ZoE] Farmer e cuoco personale di Argo
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      Il Tempo non ha fretta, ne pietà . Quindi verrà il giorno, e quel giorno, Tu Crederai di Ridere.
      Originariamente inviato da Longobong
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      • #48
        Era la disidratazione, o le 6 settimane di cannibalismo ad aver avuto la meglio sulla ragione di Roger. aveva lanciato in acqua non meno di 10 bottiglie con lo stesso messaggio; chissà se qualcuno sarebbe arrivato.

        Aveva iniziato a parlare con se stesso per non perdere la ragione; il suo mantra da almeno due settimane "devo tornare a terra e riunirmi con Tom e Peter" .
        Stava spolpando l'ultimo osso del povero Brian, morto per un fine più grande.. divorato per la sopravvivenza del più forte.. quando all'orizzonte si stagliaron quelle larghe forme bianche di salvezza.. "DELLE VELE DIAMINE!"

        si guardò in giro, guardò le ossa disseminate per terra, "santi numi che disastro, devo giocare bene la mia mano o sarà la fine"

        avvicinatosi ad un tronco si sedette e stropicciandosi la faccia mormorò "si va in scena.."
        Graphicbuilder Seer Brumore



        su skype: brumorezhi

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        • #49
          SI SALPA!

          Orbene, grazie all'intervento di Loren ed alla sua provvidenziale conoscenza degli strumenti alchemici scoprimmo infine le coordinate dell'isola da cui pareva provenire la missiva: decidemmo quindi di salpare immantinente, e durante il viaggio allietammo il timoniere con canzoni marinaresche adatte all'occasione......


          Dovevamo raggiungere una minuscola fetta di terra di poco a nord di Puerto Vejo, l'isola tristemente nota per la caduta di meteoriti che la trasformò in un deserto di lava e cenere, insieme alla perduta città di Ke'Litl: sbarcammo con l'intento di perlustrare l'isola, ma capimmo immediatamente che bastava uno sguardo per abbracciarla tutta, talmente era piccola, e lo spettacolo che ci si parò d'innanzi fu a dir poco bizzarro, ed a tratti abbastanza inquietante......



          un tizio vestito solo di un misero grembiulino stava seduto comodamente su di un tronco abbattuto, circondato da mucchi ordinati di ossa umane, pareva assorto in chissà quali pensieri, tanto che sulle prima nemmeno si rese conto del nostro sbarco, e nemmeno rispose alle nostre domande curiose, poi piano piano parve ridestarsi, e chiese a gran voce dell'acqua da bere, che prontamente gli porgemmo.
          Dopo avere bevuto fino quasi a stare male iniziò a raccontare la sua storia, che sintetizzata parla di un assalto da parte di pirati, e di una nave scomparsa, e lui ed i suoi compagni naufraghi su quell'isola sperduta alla fine morirono di stenti ad uno ad uno.
          Richard il Marinaio, questo era il suo nome, ci disse che i suoi compagni erano morti di fame, e quello che ancora oggi non capisco è il perchè Richard invece era direi.... ben pasciuto: sento un brivido se penso a quelle povere ossa letteralmente spolpate, ed addirittura recanti anche molti segni di morsi decisi e vigorosi...... ma forse è solo la mia immaginazione....

          Argo [ZoE] Tessitore di Trame
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          • #50
            Un tesoro perduto....

            Richard a tratti si lasciava trasportare dal filo dei suoi pensieri, e pareva perdere la traccia che stava seguendo nella narrazione, poi esplodeva in esclamazioni stupite, a volte anche quasi rabbiose, e non ci fu dato di capire fino in fondo chi mai fosse, o quale fosse la sua storia.
            Accennò più volte al fatto che, se era vero che l'avevamo ritrovato grazie al messaggio lanciato dal suo buon amico seduto alla sua destra, che ci presentò indicando il mucchietto di ossa più vicino, allora doveva essere vera anche la storia del tesoro.
            Sorridendo gli spiegammo che noi siamo gli Zoe, il nostro motto da sempre recita "Non Nobis", e cioè noi non chiediamo niente per noi, e se eravamo giunti fino a li era soltanto perchè avevamo raccolto una richiesta di aiuto, e seguendo il dettame del principio dell'Amore eravamo in obbligo di prestare soccorso a chiunque.
            Allora il signor Richard parve spazientito dal fatto che l'oro e le pietre preziose non avevano per noi alcun interesse, e manifestò il desiderio di lasciare al più presto l'isola, al fine di potersi procurare una nave ed una ciurma per tornare ad inseguire il suo fantomatico tesoro.
            Alcuni di noi osservarono che era comunque necessario, prima di andare, di provvedere alla sepoltura dei poveri resti della ciurma di Richard.
            Non potendo deforestare quel piccolo scoglio per realizzare delle bare, convenimmo che dei sacchettini di pelle sarebbero bastati per contenere le spoglie dei naufraghi, e grazie alla pala portata dal nostro sacerdote Harfur scavammo delle buchette in cui tumulammo alla fine i poveri marinai.....











            Richard non si voltò nemmeno indietro, e fu taciturno per tutto il viaggio di ritorno, tanto che decidemmo di comune accordo di sbarcarlo sulla vicina isola di Moonglow, e che Zoe l'avrebbe poi accompagnato al suo destino, e così facemmo.....




            perlomeno l'avevamo tratto in salvo, alla fine era un essere come noi, o almeno lo spero, ma ripensando a quelle ossa bianche e rosicchiate c'è sempre qualche cosa che non mi lascia del tutto tranquillo. che Zoe mi perdoni, ma forse salvare Richard il Marinaio non è stata davvero una così gran buona idea.
            O no?
            Ultima modifica di 44rgo; 25-11-2016, 20:01.
            Argo [ZoE] Tessitore di Trame
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            • #51
              Giunti a Moonglow accompagnarono lo sfortunato naufrago all’interno delle mura della città. Ma fu proprio in quel frangente che una donna si avvicinò loro scrutando attentamente Richard con occhi sgranati e strillando: “Come avete potuto voi, Templari devoti a Zoe, portare questa feccia in questa ridente e tranquilla città!?!? Ma lo sapete chi è costui??”. Harfur e i suoi confratelli si guardarono l’un con l’altro spaesati e sorpresi da tanta veemenza da parte della donna, chiedendo spiegazioni a riguardo. Mentre ascoltavano cercando di capire meglio la situazione, il marinaio naufrago ne approfittò e con uno scatto felino fuggì tra le viuzze di Moonglow cercando di mettere quanta più strada possibile tra sé e i Templari. Ma grazie alla prontezza di riflessi dei sui confratelli (di certo non grazie alle tozze gambe di Harfur) e con l’aiuto delle guardie cittadine, riuscirono a riacciuffare l’uomo e a tenerlo sotto stretta sorveglianza. La suddetta donna di nome Lucille, continuò a spiegare che il vero nome di Richard in realtà era Roger e lo accusava di aver sterminato il villaggio da cui proveniva (oltre ad essersi finto persino un prete).



              Roger a questo punto fece una proposta ai Templari: si sarebbe costituito e avrebbe confessato tutto ma solo dopo aver avuto un colloquio con il capo dei cavalieri. A questo punto i Templari tenendolo sempre d’occhio per evitare eventuali altre fughe, gli legarono i polsi e lo condussero a Magincia.
              Giunti a destinazione condussero Roger in un luogo facilmente sorvegliabile, e qui ebbe un colloquio a quattr’occhi con Erik Kaspar detto il Rosso. Nel frattempo il buon Harfur faceva diligentemente la guardia, e solo casualmente si accorse che attraverso la porta riusciva ad ascoltare a tratti la conversazione. Quello che riuscì a sentire lo lasciò alquanto perplesso: il naufrago, da quello che affermava, aveva amici e anche potenti i quali non sarebbero stati contenti nello scoprire che era stato fatto prigioniero; perciò se Erik ci teneva alla città di Magincia avrebbe dovuto liberarlo e sarebbe scomparso senza nessun problema. Questa poteva suonare come una minaccia, tranne per il fatto che Roger aveva parlato sempre in modo calmo e innocente e senza far intendere minaccia alcuna.



              Ma di certo i Templari non potevano acconsentire a tale proposta, per questo Harfur fu chiamato a entrare e incatenare per bene quell’individuo assai enigmatico. Tutto questo però lasciò i Templari inquieti e con molte domande che richiedevano risposta, ma di una cosa era certo Harfur: Zoe vegliava su di loro e sotto la sua guida avrebbero saputo cosa fare nel momento del bisogno.

              Harfur [Zoe]
              Nola [Zoe]

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              • #52
                Erano passati alcuni giorni da quando la guardia cittadina aveva avvertito i Templari della scomparsa di due abitanti di Magincia...
                Le ricerche sarebbero state affidate ai Templari stessi, per non gravare ulteriormente sul lavoro del corpo di guardia, tuttavia all'appello mancava la stessa guardia che aveva avvertito Snorri e Loren

                I due si misero subito alla ricerca, avvisando anche il resto del gruppo.
                Le ricerche però sarebbero terminate da li a breve...


                Era quella che sembrava una normalissima mattina, Loren si era messo a cavallo per continuare le ricerche, questa volta avrebbe esteso le ricerche al di fuori della città, quando all'improvviso....




                La scena che si trovò davanti era raccapricciante: il figlio del sarto era appeso a un palo, chiari segni di tortura lungo tutto il corpo, ai suoi piedi la testa della madre, con ancora le lacrime rapprese sul viso...
                Poco accanto anche la testa della guardia con ancora l'elmo. E infine, non meno preoccupante, un biglietto:

                Ne seguiranno altri, se non volete sprofondare nel terrore... Liberate Roger.
                Il biglietto portava la firma dei fratelli Wetmore.

                Loren chiamò d'urgenza Erik e lo portò ad esaminare la scena


                Il Consiglio doveva essere riunito con urgenza, la questione stava iniziando a prendere una brutta piega....

                Lord Warammed of Magincia [ZoE], level 5 Mage, Sindaco di Magincia
                Loren [ZoE], level 5 Necromancer, Invictus
                Fangorn McLain [ZoE], Power Player, Niente di personale... Solo Willy.
                Jinzo McLain [ZoE], level 3 Weaponsmith

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                • #53
                  411 Virtus, 58

                  Mi sono ritrovato di fronte ad uno spettacolo agghiacciante, molte lege ad est di Occlo, in acque profondo ho rinvenuto due navi alla deriva.
                  Degli equipaggi non vi è traccia, ma il mio sesto senso mi dice che potrebbe essere accaduto qualche cosa di grave, non so perchè, ma credo proprio sia così.
                  Non vedo l'ora di giungere in porto per cercare di avere maggiori notizie.
                  Che Zoe ci protegga.

                  Argo [ZoE] Tessitore di Trame
                  Bortolo [ZoE] Farmer e cuoco personale di Argo
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