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Vendetta

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  • Vendetta

    Le mani nere, segnate dalle cicatrici, tremavano. Roger stringeva quello scudo scheggiato, le iridi rosse dell'elfo si guardavano attorno con fremito mentre osservava gli angusti anfratti di Fearkeep.
    Era riuscito a fuggire dalla prigionia e dalla tortura, le ferite ancora aperte e il dolore lancinante al basso ventre.
    Sudava, era febbre, sicuro come la sua sfortuna.
    Il viso tirato mentre si avvicinava a quello che, di primo acchitto, sembrava l'edificio principale di quell'accozzaglia di rifugi primitivi usati dai “verdastri”;
    Poi d'un tratto del rumore; a nulla era valso quell'avvicinamento a suo dire “tattico” era stato scoperto.
    D'istinto Roger provò a voltarsi alzando lo scudo, ma quel goblin era partito prima, quel goblin era svelto, quel goblin non era ferito, quel goblin...
    il colpo fece volare quella cosa che l'elfo oscuro usava come elmo, e tutto divenne bianco nell'oscurità della caverna lambita dalla luce dei fuochi.

    La vista riprendeva a funzionare, i sensi stavano tornando; insieme al rumore dei passi riprendeva anche quello delle voci, a dire il vero dei “versi” che quelle verdi creature pronunciavano.
    La guardia lo lasciò cadere ai piedi di cinque, forse sei goblin che sembravano i capi di quell'insieme barbaro di creature.
    “perkè tu qui elfo ozcuro, tu stupido? Tu no sa che tu muore e noi mangia te? Perchè tu qui? Parla!”
    proruppe dallo scranno di ossa e pelle la figura centrale. A cui fece poi eco quella a lato “io voglia di fare te buono piatto di cucina koplin.. shhhhh”.
    Roger strinse i pugni e cerco di rialzarsi, ma la guardia lo colpi sulla schiena “tu può parlare anche da terra”.
    L'oscuro quindi raccolse il fiato che aveva in corpo e insieme al sangue dalla sua bocca uscì una sola parola “v-vendetta..
    Il grande salone per un istante si riempì di mormorii e quello che sembrava il capo lo interrogò “tu viene da solo e cerca vendetta su koplin?! Tu matto.”; Roger guardò la guardia e alzando lentamente la mano cercò di sedersi a gambe incrociate. La guardià annuì.
    Traendo un profondo respiro iniziò a parlare
    “mi chiamo Roger Wallabi, e la mia vita è finita. Sono fuggito da tortura e prigionia, mi hanno preso ogni cosa per cui la mia vita era stata decisa; per la mia razza io non esisto, il mio nome è stato cancellato, mi hanno torturato e hanno commesso il loro più grande errore; non sono riusciti a trattenermi, sono qui perchè tu puoi aiutarmi nella mia vendetta; il nemico del mio nemico è mio amico.. io voglio cancellare i loro nomi, io voglio vendetta e tu desideri morte e dolore per quella che erano le mie origini. Entrambi vogliamo la stessa cosa, ed entrambi abbiamo da guadagnare dall'aiuto dell'altro”
    il Goblin osservava l'oscuro in maniera severa, o per lo meno così sembrava; si alzò, e impugnata l'ascia si avvicinò a Roger: “tu è spia..”
    Roger: “Spia? … Spia?! Assolutamente NO.”
    Goblin: “si, tu può essere spia, oppure no essere spia; come fare a sapere?” mentre parlava estrasse una pietra d'affilatura e avvicinandosi iniziò ad affilare la lama dell'enorme ascia, quasi sproporzionata per quel corpo.
    Roger: “chiedimi qualunque cosa e lo farò, non sono una spia, lo giuro.. una spia degli elfi oscuri non sarebbe così sciocca da venire qui come ho fatto io..” si guardò attorno indi alzò lo sguardo “lo giuro sulla mia vendetta...”
    il Goblin rimase stupito: “tu giura su vendetta eh? Allora tu porta me testa di nano.. anzi tu porta me testa di Umano, umano di nome Xard”
    Roger era interdetto, iniziava a tremare la paura e il gelido terreno della caverna non aiutavano a tenerlo calmo “io.. non sono un guerriero, io sono uno stratega, la mia conoscenza è la mia forza, io ti so dire dove colpire, ti so dire quando colpire, ti so dire perchè dovresti colpire.. ma la mia forza non è sufficiente, tu sei forte, tu hai guerrieri, hai armi, ma sai dove, come e perchè colpire?”
    il Goblin si fece altero “io so che tu muore ORA se tu è spia!!” urlò ponendo la sua faccia a pochi centimetri da quella dell'elfo.
    Roger: “io ho paura di morire, se muoio perderò la mia vendetta.. la mia vita non esiste più”
    Goblin: “tu parla tanto di vendetta.. ma tu parla con persona sbagliata.. tu no vuole portare testa, e tu chiede che noi crediamo te.. bene, allora tu va davanti a giudizio di Graak El, se tu mente tu muore, se tu no mente io accetta tua proposta.”
    Roger, rimase sollevato ma quel sentimento si trasformò subito in sgomento quando vide due goblin avvicinarsi ad un altare pieno di sangue e avanzi di animali morti, i due iniziarono a preparare uno spazio che sembrava una sorta di enorme tavolo da macello.
    “graak el? Che vuol dire giudizio di Graak el?!”
    Ma il goblin non rispose e iniziò a camminare verso l'altare, i due che poco prima avevano preparato la zona del rituale lo afferrarono per le braccia e lo portarono di peso verso il tavolo.
    Uno dei due sibilò nell'orecchio dell'elfo oscuro “tu adesso muore e va davanti a graakel, se tu degno di tua vendetta tu torna come fratello koplin, se tu spia.. io fa insaccato con tuo battacchio”
    Roger serrò la mascella mentre i due lo lasciavano cadere di peso sul tavolo, “mi dispiace deluderti.. “sibilò di rimando al goblin attendente mentre il capo si avvicinava “qualcuno ci ha già pensato ai miei favoriti” il Capo sollevò l'ascia “arrivi tardi...” disse quasi con un sospirò mentre l'ascia, con un sonoro tonfo, vibrò sulle assi di legno e il sangue dell'elfo oscuro ritornò a versarsi a terra..

    il nulla.
    Era la morte? Se così fosse era come se l'aspettava, nulla, niente dèi, niente aldilà, niente di niente.. poi una goccia. “È sicuramente sangue” sussurrò mentre con le dita ne tastava la consistenza.. d'istinto portò le dita sulle labbra e ne assaporò il gusto fu allora che sentì una voce.. una voce indescrivibile che sussurrava “graak.. graak el” ma tutto era buio.
    “chi c'è?!” urlò spaventato.. e fu allora che la sentì come sussurrata all'orecchio “GRAAK-EL!”
    Roger sobbalzò.. “allora è vero.. sono davanti a Graak-el..”
    Percepì una sensazione di lingua sulla pelle e si irrigidi, poi la voce proruppe in tutta la sua potenza “USKARAN DANK USKARAN?!” domandò la voce.
    Roger rispose “si, voglio la mia vendetta sui miei simili”
    “ASHK RUSHK SANJAR ZUR!”
    Roger rispose “come contro i Koplin? No, contro elfi oscuri”
    “HARSUN DUNKUN ZUR NURDUN”
    Roger rispose “io da mia vita per vendetta, io da mia vita a te”
    “USKARAN SANJAR GORL DUNAR”
    Roger rispose “quale vista? io no vede te”
    la voce urlò “HARAJAN DANK USKARAN!!!”
    e Roger iniziò ad urlare e da quell'urlo uscì la voce più stridula che avesse mai sentito, e l'urlo continuò imperituro mentre una luce verde lo avvolgeva.
    Poi di nuovo il silenzio.. e lentamente iniziò a sentire attorno a se altre voci.
    Si alzò di scatto guardandosi attorno, ma vedendo in maniera confusa e solo dal lato sinistro.
    “chi c'è?! Chi tu sei?! Io sventra te! Io trova mia vendetta in tua budella!!”
    solo sibili e mormorii...
    La voce del capo Goblin si fece di nuovo sentire e cercando di mettere a fuoco le immagini capì di trovarsi sull'altare di graak el “Graak el ha deciso, Graak el ha fatto patto con te, noi rispettiamo patto di graak el, tu sincero, ora tu fratello Koplin ora tu Zpakka Krani”
    Roger, cercando di controllare il fiatone, iniziò a tastarsi le mani; erano affusolate e le cicatrici sparite, si toccò gli occhi e sentì un'orbita vuota dal lato destro.. digrignò i denti mentre cercava di acquisire il controllo di quella situazione.
    Osservò il suo corpo, ora era cambiato, era verde, era più forte, era stato “ricostruito” in una forma nuova e dentro di lui sentiva solo un unico desiderio..
    Carne, carne di elfo oscuro.
    Ultima modifica di Bl4ckEye; 22-11-2014, 19:19.


    The Liche The Liche The Liche The Liche The Liche The Liche The Liche
    qualcuno vuole una kinder the liche?


    "sei solo gnegnegne e distintivo" (C) copyright Medusa
    PVM - GDR: Il Re Teschio [RDK]
    GDR: Black Eye Hard - Spy Game
    GDR: Roger Wallabi [RDK]

    RDK L'UNICA GILDA CHE RECLUTA SOLO EX-PK... DA BG!!! E LI TRASFORMA IN INETTI PANTOFOLAI
    Castello di Riposo per PK Anziani - RDK -> Ritirati Dal Kill

  • #2
    Le guardie di Fear Keep avevano messo in allerta il Capo Tribù...un Elfo Oscuro si stava aggirando per i cunicoli...

    Tristano avvisato anche Grifis e Box Shadow stavano perlustrando la zona...poi di colpo videro che le guardie si stavano spostando verso la banca!

    "Noztro è!!! Noztro è!!"

    I tre Goblin si mossero in fretta, e fermarono le guardie giusto in tempo....Tristano prese la parola "Altare davanti noi lui ora!!!"


    I tre si sedettero sugli imponenti troni dei consiglieri della Tribù...e iniziò l'interrogatorio a questo strano Elfo Oscuro che aveva osato entrare nei cunicoli di Fear Keep.

    L'Elfo rispose alle domande, la paura dei Goblin era semplice...questo Elfo era una spia di Wind? Da qualche giorno strani movimenti si percepivano a Wind, qualcosa stava tornando.

    Poi i Goblin si alzarono dai troni e accerchiando l'Elfo solo uno fu il verdetto...."Ezzere tu puro, Graak El te decide"




    "Altare andare tu...Graak El giudizio te zu..."




    Si vedeva che l'elfo era intimorito...cosa sarebbe stato della sua vita? Graak El l'avrebbe risparmiato?...
    Se bramava questa vendetta verso il popolo che tanto lo aveva torturato Graak El lo avrebbe sicuramente capito...



    Poi Graak El sussurrò a Tristano, Kapo Tribù..."COLPISCI"



    Ora il destino era in mano al volere di Graak El..avrebbero rivisto tale individuo come fratello o avrebbero potuto mangiarne i resti?
    I Goblin dovevano solo aspettare....

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