annuncio

Comprimi
Ancora nessun annuncio.

Biografia di Kilvak

Comprimi
X
 
  • Filtro
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi

  • Biografia di Kilvak

    Primo foglio rimasto del diario strappato:
    "Kilvak vieni qui!"
    "Subito arrivo"
    La madre vede arrivare il suo piccolo dal pascolo delle pecore dove ha giocato tutta la mattina, aiutandola a tenerle d'occhio, mentre lei si intratteneva in casa per preparare il pranzo e conciare le pelli che il marito porta a casa.
    "Bene questa è per te",dice la madre allungando verso Kilvak una cesta di frutta,"per la merenda.Oggi finalmente ,tu insieme al tuo maestro, deciderai cosa fare di utile per il nostro villaggio, cosa diventerai.Ricorda che non c'e' lavoro o mansione inutile , tutto e utile per la prosperita' della nostra comunità".
    Il ragazzo abbassa gli occhi, annuisce con la testa e con voce allegra "Io vado,il maestro mi aspetta".
    Corre fuori dalla porta , appena uscito dalla casa sente lo stomaco che gli brontola allora gli viene in mente che ha dimenticato la merenda e tirandosi una botta sulla testa rientra in casa per prenderla.
    Mi sono appoggiata alla porta per vederlo ....
    la pagina qui finisce




    "Che bello oggi il mio maestro mi dira' se posso diventare un valoroso cacciatore come mio padre, tutti sanno che la vista del sangue non mi fa paura, che sono coraggioso e forte ho tutto quello che mi serve per essere come lui!".
    Arrivo di corsa, trovo l'ingresso della casa del mio maestro.
    Entro saltellando dentro la casa "CIAO SONO ARRIVATO UTRHAS!"
    "DANNAZIONE! fermati se continui cosi mi distruggerai la capanna!"
    Le mie guance si accendono "Scusa maestro mi dimentico sempre che sono un poco piu grande e grosso dei miei fratelli"
    La voce di Utrhas stranamente si addolcisce troppo "Lo so Kilvak, ma devi imparare a controllarti per fortuna quando ti alleni non ti ho mai visto perdere le staffe , almeno non sei come mio fratello che ci ha rinnegato , lo sai che non avrei sopportarto di vederti diventare un altro gigante furioso".
    "Oggi è il grande giorno, verrai messo alla prova. Dovrai catturare , uccidere e scuoiare il tuo primo animale e dovrai farlo tutto da solo, ovviamente non un animale qualsiasi ma un grosso animale a te scegliere quale."Utrhas si dirige verso la caverna dove conserva le carcasse degli animali e torna con una pecora di medie dimensioni e la consegna al giovane gigante dicendo "Quando il sole sara' calato per 3 volte torna qui e dimostrami cio' che sei riuscito a fare."
    Mi guardo in giro cercando il mio zaino, e esclamo "NOOOO! Ho dimenticato !L'ho dimenticato a casa!Il mio ZAINO!!!Maestro posso..."
    Gli occhi fissi nei miei dice "No non puoi tornare a casa fino alla fine della prova ti aiutero' io a costruire qualcosa di utile" e prendendo la cassa della frutta.
    Dopo un po di tempo il maestro mi dice soddisfatto "Ho usato un po di corda ,un po di pelle e adesso potrai usarlo come una specie di zaino. Adesso vai buona fortuna Kilvak!"
    Metto in spalla il mio zaino e contento mi avvio verso la foresta fischiettando.
    Passa tutto il pomeriggio e finalmente trovo un posto buono dove mettere la mia esca, prendo la pecora e sistemo la trappola, "beh dovrebbe funzionare non sono mai stato bravo , ma si funzionerà sicuro."
    Mi allontano e accendo un fuoco per la notte. Lo stomaco brontola, allungo una mano verso la cassa e in pochi minuti metà della frutta e' sparita.Mi sdraio sperando di prendere sonno in fretta.
    La notte e' chiara, illuminata dalla luna quasi piena, sento dei rami spezzarsi dalla mia sinistra, sono sicuro qualche animale si sta avvicinando alla trappola, io faccio finta di dormire, russo e aspetto solo il rumore della corda che si tira per dirmi che la trappola e' scattata.
    All'improvviso vedo pararsi davanti a me un uomo armato di due spade, dietro di lui altri 2 uomini anche loro armati uno con una mazza e l'altro con un ascia, stanno discutendo di qualcosa capisco poche parole "Uccidiamo...soldi....cibo", non capisco sono confuso.
    Il primo si fa avanti verso di me allungando la spada, all'improvviso capisco mi vogliono uccidere per mangiarmi o per vendermi come cibo, mi alzo prendo un legno di quelli che dovevo buttare nel fuoco durante la notte e lo spacco in testa al primo uomo che si accascia a terra senza capire nulla, subito gli altri due si allontanano di un passo, sono cosi' piccoli sembrano avere paura , ma loro sono armati non posso lasciarli scappare.Ecco il momento che aspettavano, la mia indecisione, si avventano contro di me ma io con una manata li lancio in aria, sento bruciare un braccio, un ascia e' rimasta intrappolata nel mio braccio, la strappo e mi lancio sui due aggressori.La lotta e breve e alla fine sono l'unico sopravvissuto. Che sforzo, tutti i muscoli sono tesi, l'adrenalina scorre nelle mie vene, la prima volta che uccido un uomo, un avversario dotato di intelletto.
    Ecco l'illuminazione tutto quello che ho fatto fino a oggi mi sembra inutile, o meglio un contorno di quello che voglio diventare io voglio combattere, vedere il sangue scorrere ma non per il piacere di uccidere per il piacere di difendere le persone bisognose (OT bisognose non vuol dire buone o cattive), voglio diventare un combattente.Ho deciso raccolgo le mie cose e tornero' al villaggio domani mattina dopo essermi mangiato quella bella pecora.
    E mattina faccio colazione e raccolgo le mie cose. Lo zaino è vuoto e lo uso per mettere dentro i tre cadaveri e i lori effetti personali.
    Dopo un paio di ore di cammino arrivo in vista della capanna del mio maestro e corro dentro.
    "URTHAS ho deciso io diventero' un guerriero "e poso lo zaino sul tavolo, "dentro ci sono 3 uomini che stanotte hanno cercato di uccidermi per mangiare , volevano vendermi , boh non ho capito ho solo capito poche parole uccidiamo...cibo soldi"
    Il maestro si acciglia e apre lo zaino per richiuderlo subito, mi squadra e nota la ferita sul braccio , un taglietto insignificante per noi, "ragazzo questi uomini non volevano mangiarti, questi sono ladri , volevano ucciderti per rubarti il cibo e i soldi, per fortuna non hanno capito subito che anche disarmato eri molto pericoloso per loro. La tua prova per diventare adulto e' stata passata , purtroppo non come io speravo ma tutto e utile per la prosperita' della nostra comunità. Tu Kilvak sarai un guerriero , la natura ti ha donato grande forza e una robusta costituzione questo e' il tuo destino oltre che la tua volontà . Questa e' una lettera devi consegnarla alle guardie della citta' di Mallia che si trova parecchie miglia a nord di qua vai e torna piu' forte" senza aspettarsi altre parole il maestro mi accompagna alla porta.
    "Grazie maestro."
    Torno a casa, racconto la mia esperienza ai miei genitori prendo una spada dalla rastrelliera delle armi,il mio caro zaino che riempio e mi incammino verso Mallia.
    Prima di uscire di casa mio padre si avvicina a me e mi allunga una borsetta di cuoio dicendo "queste sono per te, le abbiamo conservate per questo momento, fanne buon uso"


    Secondo foglio strappato

    tornato a casa. Una lieve ferita sul braccio ma niente di che, non vuole piu' essere un cacciatore ha scoperto il piacere dello scontro fisico, donera' tutto per una nuova sfida. Non ero pronta per una decisione così ma tutto e utile per la prosperita' della nostra comunità.
    Questa frase mi tormenterà se mai dovesse cadere in battaglia.(le ultime lettere sono sbiadite come se si fosse versata una lacrima) ci ha salutato.Suo padre con molta forza di volontà non ha dato sfogo alle sue emozioni anche se gli vuole molto bene,e' uscito con lui e gli ha dato la borsa con i nostri risparmi , noi non ne abbiamo piu bisongo. Le nostre attività proseguono bene la stagione e' stata molto buona buona fortuna figliolo le preghiere che rivolgerò tutti i giorni agli dei sicuramente ti aiuteranno e che un giorno ti possa riabbracciare....
Sto operando...
X