annuncio

Comprimi
Ancora nessun annuncio.

Bio di Shun

Comprimi
X
 
  • Filtro
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi

  • Bio di Shun

    “Noooooo…” Il volto di mio fratello piangeva lacrime di sangue, ero di fianco a lui ma era come se non mi vedesse…
    “Fratello...” Allungai una mano verso la sua spalla destra ma non feci in tempo a toccarlo che il suo volto divenne quello di una demone. Si limitava a fissarmi con quella testa disgraziata, occhi rossi come tizzoni ardenti.
    “AAAAAAAAAAH!!” Mi alzai di scatto dal mio letto a sedere con un urlo… il sole era già alto e la stanza rischiarata dal sole caldo del mattino aveva qualcosa di magico. Mi girai verso il letto di Uvaldon ma era vuoto e in ordine, non era tornato a dormire quella notte. Ebbi l’impressione di non essere comunque solo nella stanza..
    “Shun…” Una volce fredda e profonda mi chiamava da un angolo ancora buio della stanza.
    “Chi sei?” La mia mano si posò velocemente sull’elsa della spada di fianco a me.
    “Riponi la spada, sono Sylvaern.”
    A quel nome, la morsa sull’elsa della spada si allentò, tuttavia rimasi perplesso.. il maestro di Uvaldon qui… doveva essere successo qualcosa di grave…
    “Maestro, qual è il motivo della vostra visita?” gli chiesi.
    “Tuo fratello è fuggito dalla città… è ricercato per omicidio…” Non riuscivo a credere alle mie orecchie, quelle parole sembravano una lingua incomprensibile per me… mio fratello scappato… ricercato… omicidio…
    “Ci deve essere un errore…” replicai con fermezza.
    “L’unico errore l’ha commesso tuo fratello, di valutazione in battaglia..”
    “Chi ha ucciso?” chiesi.
    “ Elidora, del casato di Fogliascura”
    “E…Elidora?” rimasi stupito, a bocca aperta.
    “Sta tranquillo, tuo fratello non è un assassino… ha commesso un errore in battaglia.. può capitare..” Parlava con voce fredda, distaccata. Evidentemente mio fratello aveva tradito le sue aspettative.
    “Adesso dov’è?”
    “Non lo so, penso sia andato verso Ledimas o Jensys, non saprei dirtelo…”
    Riflettei un attimo, poi mi alzai dal letto e mi vestì in fretta.
    “Pensi di andare a cercarlo?”
    “Con i miei poteri non è impossibile ritrovarlo, lo riporterò qui e sistemeremo tutto..”
    “Sta attento, non sei l’unico che lo sta cercando..” Sylvaern si alzò e si avviò lentamente verso la finestra.
    “Che intendi? Chi lo sta cercando oltre a me?”
    “Guardia cittadina, cacciatori di taglie…” Con un balzo felino saltò sul cornicione al di fuori della finestra.
    “Usa i tuoi poteri mentali e forse lo ritroverai… ma fa molta attenzione.. il resto del mondo non è come Kudres…” Detto questo, saltò giù nel giardino retrostante casa mia e scomparve fra le betulle fiorite.
    “Devo trovarlo… e in fretta anche…” Raccolsi la mia spada, la rinfoderai e scesi in cucina. I miei genitori erano seduti al tavolo di legno di noce mangiando della frutta.
    “Ben svegliato Shun, dov’è tuo fratello? Non è sceso di sotto con te?” Mi chiese mia madre.
    “Non lo so mamma, sto appunto andando a cercarlo..” Il mio sguardo non faceva trasparire nessuna emozione, non volevo si preoccupassero più del dovuto. Presi una mela verde e l’addentai.
    “Cosa vuol dire lo stai andando a cercare? Cos’è successo?” Mia madre adesso si era avvicinata e stringeva forte la mia mano. Le sorrisi dolcemente e la baciai sulla fronte.
    “Sta tranquilla mamma, lo riporterò presto a casa”
    L’ultima immagine che ebbi di casa mia fu quella dei miei genitori che mi guardavano ansiosi mentre richiudevo la porta d’ingresso dietro di me.
    Dopo un giorno di cammino giunsi a Ledimas in cerca di notizie di mio fratello, ma sembrava che nessuno l’avesse mai visto da quelle parti… finchè un uomo che si presentò a me come Eraosh il Mago mi disse che aveva conversato con un elfo di corporatura normale, alto e con gli occhi verdi che aveva qualcosa di selvaggio in lui e gli aveva chiesto informazioni per raggiungere Mallia, in Ardesya. Sarebbe stato un viaggio lungo e faticoso, ma non mi importava, valeva la pena tentare. Presi il primo grifone in viaggio per Mallia e raggiunsi la capitale dell’equilibrio. Anche li feci un po’ di ricerche e mi dissero che l’elfo che combaciava con la descrizione di Uvaldon era stato visto allontanarsi fuori città in compagnia di un’elfa alta, ma non seppero dirmi altro. Adesso vago di villaggio in villaggio, cercando notizie di Uvaldon. Fratello mio… giuro che ti troverò e torneremo a casa insieme a testa alta, sistemeremo tutto… si, sistemeremo davvero tutto…
Sto operando...
X