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  1. #1
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    Default [Quest] Un Misterioso Nemico...

    *out gdr* "nessuno sull altro tread ha volto scrivere ciò che ha letto nei libri...somma delusione"

    Il capitano James Barrow aveva scelto come covo una vecchia città, ormai decaduta...lui stesso non essendo un amante della cultura e dei libri avava perciò ignorato alcuni importanti manoscritti, infatti vi erano tre libri di notevole importanza, dove spiegavano vagamente come la popolazione e la città stessa furono state distrutte...

    due di questi libri erano dei diari, di una persona assai misteriosa...
    Sono passati ormai molti anni da quando sono diventato un mortale...tutto'ora non sono riuscito ad evitare le pene che attendono questi essere dopo la loro morte.
    Mi sono trasferito in questa città per studiare meglio il loro comportamento, sperando di riuscire a salvarli...ma nonostante i miei sforzi, non riesco ad ottenere i risultati sperati...non penso di riuscire a salvare le loro anime.


    Ho iniziato a praticare degli esperimenti su questi cittadini...forse grazie alle mie conoscenze posso cambiare le cose.
    Gli esperimenti continuano, ma purtroppo le mie cavie non resistono e muoiono poco dopo...devo cambiare metodo.
    Gli abitanti iniziano a sospettare, troppe sparizioni han turbato le loro vite, dovrò agire in modo drastico.
    Ho dovuto rinchiudere gli abitanti nelle prigioni, non posso correre il rischio che disturbino il mio lavoro.
    Finalmente dopo molti tentativi son riuscito a legare l'anima di un mortale ad un oggetto!! L'ho reso immortale...è il primo essere che riesce a sopravivere.
    Ora non rimane che ripetere l'esperimento anche su di me, non posso terminare il mio compito a causa di una cosa banale come la morte... per fortuna ora posso contare su un asistente devoto.


    Il terzo libro invece è stato scritto da un prigioniero, narra di come lo "straniero" da lui chiamato, arrivo nella sua città e si stabilì in una casa vicino al mare...per i primi anni era una persona piacevole, disponibile ed educata...ma dopo cambiò.
    Dice che iniziarono a sparire alcuni abitanti...solo dopo un po' di tempo collegarono alcune sparizioni allo "straniero"...ma era troppo tardi.
    Proprio quella notte lo "straniero" impriginò tutti gli abitanti, la resistenza fu vana...gli abitanti non riuscirono a contrastarlom perchè esso era dotato di indicibili poteri.
    Solo alla fine riuscì a capire il vero nome dello "straniero" ma non fece in tempo a scriverlo....

  2. #2
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    Giovani cavalieri...sono lo spirito dell'altra volta che cerca ancora una volta il vostro aiuto, dato che l ultima volta non siamo riusciti ad impedire un rituale...ma forse è meglio che vi spieghi tutto dall'inizio.
    anche perchè ha origini secolari...

    Tutto inizia dagli dei, che quando hanno creato il loro infinito mondo, quello divino...per poi creare il nostro, un mondo che si autogovernasse in un ciclo tutto suo.
    Da qui quindi un mondo più "piccolo" inglobato in quello più grande degli dei e oltre alle cose naturali (piante, animali, ecc..) simili a quelle divine (però con una vita diversa) hanno creato anche delle creature divise per razze.
    Alcune divintità minori hanno voluto recarsi nel mondo mortale per portare la loro saggezza. Gli dei hanno acconsentito lasciando così una buona parte degli Dei minori "liberi d'agire" per loro conto. Tuttavia è qui che alcuni spiriti che rappresentavano certe emozioni forti (tipo rabbia, lussuria, dominazione ecc) hanno cercato d'imporsi come padroni scatenando guerre prima tra mortali e poi con gli altri dei.
    Queste guerre hanno sconquassato i due mondi rovinando parecchio quello mortale e rischiando di rovinare anche quello divino. Gli Dei maggiori per evitare ciò, essendo che nel loro mondo hanno infuso buona parte del loro potere creativo e di fatto essendo il collante di tutti i poteri legati alla vita hanno deciso di "staccare il mondo divino da quello mortale creando una barriera invalicabile. Solo alcune entità potranno attraversare tale barriera ossia gli spiriti dei morti che lasciando il mondo mortale tornano, attratti, in quello divino da cui tutto ha avuto inizio. Da qui viene creata quindi una sorta di città-fortezza( nel mondo divino) con più mura posta tra dei monti, il cui unico accesso è attraversare un lago. Il Signore della città è il Dio dei Morti e la città è dove si recano le anime. Queste devono prima immergersi nel lago passando una prima selezione. Quelle che sono state corrotte in profondità dagli spiriti irretiti al male sprofonderanno negli abissi del lago e la loro anima verrà cancellata mentre le altre che usciranno si troveranno lavate dalle proprie colpe e per accedere alla città devono (e si sentono in dovere di dire la verità poichè le acque del lago sortiscono tale effetto)confessare tutto ciò che hanno commesso di impuro al custode dei cancelli.
    Questo custode è lo spirito che serve il dio dei morti NAERIOS.
    Egli ascoltando le anime dice loro fino dove possono entrare: le varie mura della città servono proprio a questo e non per meri scopi difensivi. Dall'esterno fino ai livelli più interni corrispondono varie pene da scontare. Le pene più gravi sono negli anelli più esterni fino a quelle meno gravi che sono scontate in quelli vicino l'anello centrale, dove si trova il castello del Dio. Qui la divinità accoglie assiso nel suo trono le anime penitenti e a seconda che siano pentite veramente o no fa due scelte: o gli fa rifare le penitenze finchè l'anima sarà purificata oppure concederà subito la grazia. Ovvero l'anima verrà reincarnata in un nuovo mortale, in un ciclo quindi senza fine. Questo però Naerios non lo sa, lui è a conoscenza solo del fatto che le anime devono scontare le pene per secoli, millenni o più senza conoscere il destino ultimo della reincarnazione.
    per questo dopo che sono passati dalla divisione dei mondi, e dalla creazione della città dei morti, Naerios comincia a sortire dei dubbi. Egli non sopporta la visione di milioni di anime tutte colpevoli. Non esiste mai una sola anima che sia pura, anzi ognuna di loro reca un peccato, anche si piccolo. Per questo chiede al suo Dio di recarsi nel mondo mortale per cercare di risolvere la questione. Dopo diversi dibattiti e dubbi tra le varie divinità alla fine gli viene concessa una scelta: rimanere a custodire i cancelli o divenire un mortale, con tutti i pro e i contro, e recarsi quindi nel mondo dei mortali. Ovviamente naerios accetta la seconda opzione...
    Naerios divvenuto uomo di bell'aspetto, comincia a studiare i mortali e i loro comportamenti. Cerca poi di agire convincendoli di fare buone azioni, ma nota che le cose non cambiano, o al massimo di poco. Per cercare di salvare i mortali da un destino di pene eterne decide quindi di studiare un modo per slavare la loro anima in modo diverso.
    Inizia a compiere dei riti su alcuni abitanti della città, dove si è stabilito per vivere, mentre i riti tradizionali prevedevano un incantesimo che legasse l'anima ad oggetti egli pensò di legare le anime ad altro. Il problema dell'anima legata ad un oggetto era di fatto in una immortalità che svaniva se l'oggetto veniva rotto, perciò fece esperimenti prima con vari volontari che perirono tutti tranne uno...
    legò quindi varie anime alla sua , in questo modo finchè lui viveva le anime altrui sopravvivevano (e rompere un anima non è facile come con un oggetto), unico problema: in questo modo la sua anima cominciò a corrompersi "assorbendo" le entità altrui.

    Ecco piegata la mia origine...io sono uno spirito legato a lui per le eternità se voi non fate qualcosa per impedirlo.
    Speravo che qualcuno legesse il libro che ho scritto prima di "morire"...chiamiamola così, perchè questa non si può chiamare tale, più che altro è una sofferenza... rimanere bloccato fra due mondi.

  3. #3
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    Miseri umani vi siete fatti giocare!!!
    Avete complicato ulteriormente le cose, ora Naerios è diventato invincibile...
    Vi spiego meglio:
    Naerios non aspettava altro che la morte, mentre Ardes eseguiva un potente rituale per renderlo immortale...una volta morto si ritrovò dinanzi al lago (quello delle anime) e senza esitare s'immerse intonando il potente rituale che aveva fatto al suo servo. Egli sapeva, da quando era spirito, che il mondo divino non poteva e doveva essere modificato o distrutto (visto che l'esistenza di tutto era legato ad esso) perciò legò l'ultima sua parte di anima al lago stesso dell'aldilà. Nel processo comunque venne interrotto dal Dio dei morti che distrusse lo ingaggiò in battaglia. Qui Naerios evocò tutte le anime del lago più tutte quelle che aveva legato a sé in passato affinchè lo proteggessero mentre finiva il rituale. Il Dio estinse una dopo l'altra le varie anime e quando giunse a quella del suo vecchio custode estinse anche la sua ma ormai il rituale era compiuto.

    Ora l'anima di Naerios è legata per sempre ad un luogo che non può essere distrutto.

    L'unica cosa da fare è cercare di rinchiuderlo, ma per farlo dovete affrontare il suo servo maggiore, anche se egli è imortale la sua anima è legata a due cose, una montagna ed ad un altro oggetto, che è ben custodito da un suo servo.
    infatti con il rituale Naerios è riuscito a separare l anima di Ardes in due parti e legarle a due cose diverse.
    quindi vi chiedo ancora una volta di aiutarmi...

  4. #4
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    Ho visto tutto...per ben due volte il potere di Ardes vi ha soprafatto, è giunto il momento di aiutarvi.

    Seppur io sia un semplice spirito legato per sempre ad Naerios, son venuto a sapere che il mio corpo è ancora intatto, è posseduto da uno spirito malvagio al servizio di Ardes.
    Col vostro aiuto potrei tornare nel mio corpo, così potrei aiutarvi nella lotta contro quei due!
    Esiste però un problema, essedo morto da molto tempo, col passare degli anni la mia memoria è stata quesi del tutto prosciugata, perciò non ricordo neppure se ero maschio o femmina, ne la razza e nulla sul mio passato, tranne poche cose.
    Sono venuto a sapere che in un luogo sperduto ci sono tre tombe, di eroici guerrieri del passato, dove han trovato la morte quando sfidarono l'immenso potere di Naerios...tra cui pure io.
    Ho visitato quel posto, vi sono tre lapidi con i rispettivi nomi:
    Hellebron, Hordrick e Jozhan

    Controllando il mio vecchio paese, ho scoperto tre quadri, raffiguranti i tre guerrieri, son sicuro che io ero uno di loro.


    Aiutatemi a tornare nel mio corpo e io vi aiuterò!!

  5. #5
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    Grazie a voi sono tornato quello di una volta...come promesso vi aiuterò a sconfiggere Ardes e Naerios!
    Mi sono tornati i pieni poteri, ovviamente non riuscirò mai a sconfiggere i due nemici da solo, già son stato sconfitto una volta e non ci tengo a morire nuovamente...
    Son riuscito a trovare il nuovo rifugio di Ardes, purtroppo ho scoperto una cosa non troppo piacevole...il nemico si è alleato ad una gilda, famosa per poter controllare diversi tipi di draghi, la loro regina è Halim...spietata e senza scrupoli, con il generale Gryargus e la loro guardia del corpo.







    Ora la faccenda si complica, ma per fortuna Ardes a causa delle ferite subite e della sua mortalità nuovamente ritrovata non è stato in grado di evocare abbastanza spiriti per difendersi da eventuali attacchi.
    dobbiamo sfruttare questo momento d'oro per sferrare l'attacco finale ed eliminare una volta per tutte Ardes...una volta fatto ciò dobbiamo trovare un sistema per sconfiggere Naerios, anche se è praticamente invincibile...

  6. #6
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    speravo che qualcuno racontasse cosa è accaduto nelle ultime quest ma vabhè...

    Cavalieri di Sosaria, siamo giunti adirittura nel chiedere aiuto al Dio Nekros per poter sconfiggere Naerios...
    Il mio maestro è il guardiano del primo cancello, colui che può decidere se i mortali possono andare a conferire con le divinità, ha ottenuto questo privilegio grazie alla sua enorme devozione a Zoe... ero sicuro che vi avrebbe fatto passare, è una persona molto saggia.
    Invece il secondo guardiano, quello dei cancelli infernali ha voluto adempiere al suo millenario ruolo...ovvero impedire che qualunque forma di vita possa entrare al cospetto del Dio Nekros.
    Nonostante la sua temibile forza non ha potuto nulla contro la speranza e alla forza di molti mortali...
    Giunti a cospetto del possente Dio, esso nonostante qualche dubbio iniziale ha deciso di aiutarvi...in cambio di tre artefatti.
    Il primo dei quali, il cristallo oscuro è già nelle sue mani grazie al vostro aiuto...speriamo che non ci inganni per poter sfruttare la sittuazione a suo vantaggio...

  7. #7
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    Sera, cielo coperto da nuvole che lasciavano filtrare un po di luce dalle stelle, quanto bastava per vedere.
    La sera non era una delle piu calde, ma fortunatamente il mantello fornitomi da Lord British sembrava riscaldare abbastanza.
    "Che razza di freddo! Ma quando tocca andarmene!?"
    Finalmente il cambio guardia è arrivato pensai.
    Lich Von Draken si avvicinò infreddolito e gli dissi:"entra nel castello e mettiti qualcosa di piu pesante. La veste ed il mantello non basteranno. Non puoi pretendere di passare una notte d'inverno in queste condizioni.
    Rimango ancora un po di guardia, giusto il tempo di cambiarti.
    ". "Grazie Hanzo, sarò di ritorno il prima possibile..
    Tornato mi disse:" Ho sentito che c'è un po di movimento nei pressi di moonglow. Qualcuno ha fatto un casino con un rituale e degli artefatti, non ho capito bene. Vai a dare un'occhiata
    La giornata è stata noiosa, nessun attacco, nessuna persona in diffcoltà e i non morti del cimitero alle spalle di Britain sono meno irrequieti del solito, meglio riscaldarci un po facendo del moto.
    .............................
    "Sono arrivato tardi!".
    Nessuno presidiava la zona ed un solo azzurro portale era il segno di passaggio di persone. Mi ci fiondai e ciò che vidi mi lasciò senza parole, centinaia di enormi ragni giacevano al suolo ed i pochi vivi non sembravano aggressivi. Seguii la scia di corpi morti in cerca di vita umana.
    Nei meandri di una grotta che sembrava senza uscita una fievole luce brillava da una fessura nella rocca. Facendomi largo tra ragnatele appiccicose e sangue di ragno entrai. Uno spettacolo completamente diverso si presentò: dei piccoli fuochi sembravano aver vita propria e brillavano ciascuno di luce diversa, decine di guerrieri con armi alla mano, ranger con draghi alle loro spalle e quant'altro si possa immaginare inveivano contro questi fuochi.
    "Aiutiamoli va!"
    Mi lanciai senza pensarci due volte sul primo che mi capitò a tiro e a mio malgrado un armatura di pelle non era in grado di proteggermi a sufficienza, così mi allontanai per sfruttare le mie doti da cacciatore tenendomi a debita distanza dal fulcro dello scontro.
    Demoni e angeli si presentavano innanzi a noi in un susseguirsi di corridoi e stanze con un solo passaggio. Sembrava il purgatorio, poveri uomini che cercavano di sconfiggere mostri immaginati solo nei libri di favole per bambini.
    Uno dopo L'altro i nemici caddero e le mie braccia iniziavano a soffrire il continuo armamento della balestra, il sudore che mi cadeva sugli occhi rendeva difficile prendere la mira e la fatica di una giornata di lavoro iniziava a farsi sentire.
    ........................
    "E' finito quest'inferno finalmente" mormorai.
    Eravamo tutti adunati in una are circolare ai lati della quale scorreva lava.
    "L' inferno??" così sembrava, urla strazianti provenivano dal centro della zona, sembrava che qualcuno fosse racchiuso all'interno delle rocce. Ci impegnammo tutti assieme a tirarlo fuori, le smorfie di fatica dei soldati e le benevole benedizioni dei maghi ne erano la prova.
    Una forte luce comparve dall'interno delle rocce e un uomo a cavallo ne uscì: il Custode.
    Raccontare dello scontro è una perita di tempo e un modo per rinnovare il dolore nelle famiglie dei caduti, mi limiterò a dire che pochi scontri furono di tal portata, ma che alla fine riuscimmo a sconfiggerlo ed a recuperare uno degli artefatti di cui mi aveva parlato Lich.
    Al fine di tutto un'uomo con una corazza azzurra si presentò ci ringraziò e ci invitò ad aiutarlo nel recuperare altri due artefatti.
    Molti dei presenti fecero smorfie di disapprovazione, ma tutti alla fine accettarono di prestare servizio. Gli promisi che i seguaci di Lord British accorreranno numerosi per aiutaro in una nuova sfida.
    Dopo una giornata di lavoro e di fatiche extra ordinari mi lasciai corrompere dal sonno veloce nella sua venuta.
    Vengard



    Quote Originally Posted by DrakonEsox View Post
    Xche pensi di poterlo fare anche tu liberamente?
    Ma chi ti conosce... occhio.
    Quote Originally Posted by NihlusZHI View Post
    Non tirare troppo la corda Vengard.

    I Goblin eccellono nelle arti in cui occorre sparire dalla vista e quindi spesso si prestano al mestiere di assassino

    I Goblin reputano il rispetto un qualcosa di completamente separato dal bon-ton

    Nessuno potrà mai comandare un Goblin, giovane o vecchio che sia

    Ciò che porta a considerare i Goblin “stupidi” è infatti la loro completamente assente capacità di domare le proprie pulsioni, istinti, desideri, paure e passioni. Questo rende il goblin la creatura caotica per eccellenza. Un piccolo desiderio, nella mente di un goblin, diventa improvvisamente un’ossessione

    Non sono state rare delle epiche battaglie per la contesa di profondi cunicoli sotterranei. Nani e Goblin furono tra le prime che entrarono in conflitto per il dominio del sottosuolo nella millenaria storia di Sosaria



  8. #8
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    II Parte

    "Le prime battagli per il recupero del primo artefatto mi hanno divertito, credo proprio che li continuerò ad aiutare."
    Dopo averla scampata ad una guerra tutti credono di essere immortali. Con la mia presunzione credetti di poter fronteggiare qualsiasi pericolo senza subire ferite, o quanto meno ferite mortali. Aspettai impaziente la chiamata per la seconda sfida, che arrivò puntuale come concordato.
    "Carine queste bestioline vero?" sussurrai a Francesco, forse troppo giovane per non farsi spaventare. Grandi lucertole dai colori sgargianti ci stavano innanzi, probabilmente i riflessi della luce sui cristalli rossi, gialli e blu a contatto con la loro pelle ruvida era la causa di quei colori.
    Con colpi ben assestati ognuna di queste lucertole stramazzava sanguinante a terra, ma non immaginavamo che il vero pericolo non fosse quello.
    Maghi uomini-lucertola furono clienti scomodi, magie potenti, artigli e zanne affilate erano i loro punti di forza, noi fortunatamente contavamo sul numero.
    "Troppi Kaos, decisamente troppi Kaos." Da ogni parte ce ne era uno, ma tutti erano cooridnati dai loro leader: i guardiani delle virtù orgoglio e gloria.
    Per mia fortuna Liliath e Tutan Kamon si diedero da fare e questi mostriciattoli vennero, se pur con qualche difficoltà, sterminati.
    In uno spazio angusto, una gola, si presentò il primo guardiano. Sfruttammo il fatto che non si poteva scappare ai lati per affrontarlo con una carica frontale. Il frastuono di spade che scalfivano l'armatura e si infrangevano con lo scudo era impressionante e l'eco ci metteva del suo.
    Era un guerriero formidabile e la sua armatura sembrava fatta di scaglie di draghi adulti.
    Mi avvicinai roteando piu volte la mia enorme mazza, a volte riuscii a colpirlo, altre non mi accorsi neanche delle sue schivate.
    Improvvisamente mi si voltò contro, mi alzò da cavallo prendendomi per la gola pronto ad infilzarmi con la sua spada.
    "E' la mia fine!". In quegli attimi i nostri sguardi si incrociarono e avvenne un contatto, ognuno trasmise le proprie sensazioni all'altro e capii che era costretto a comportarsi in quel modo, prigioniero e schiavo del suo padrone.
    Tutto sembrava in stallo, molti guerrieri si fermarono assistendo increduli alla scena non riuscendo neanche a parlare.
    Quei secondi erano ore ed in quel momento che tutto mi fu chiaro.
    Sollevai il martello con entrambe le braccia, lui strinse forte l' elsa della sua spada puntandomela al torace. Il senso di giustizia insegnatomi da Lord British e dalla paura di perdere le persone a me più care mi diedero la forza di colpire in testa il nemico. Inostri colpi partirono nello stesso istante, ma la lunghezza della mia arma giocò un ruolo fondamentale. Una mazzata sulla fronte gli fece perdere i sensi, un rumore di ossa spezzate accompagnò la caduta del guardiano che rimase sotto il suo possente cavallo.
    "Perchè giustizia sia fatta per vendicare i morti e lasciar in pace le donne e i bambini che avresti assassinato.....io ti ucciderò in nome di Lord British!. Lasciai cadere il l'arma e sfilai il mio coltello, "Addio", gli tranciai la gola.......
    .....................................
    Ci furono feriti gravi ed un solo morto, che senza sepoltura, fummo costretti a lasciare indietro.
    Non partecipai al secondo scontro per riprendermi dal primo. Sensazioni e ferite, infatti, mi logorarono. Ancora una volta il guardiano era circondato da bestie e mostri di ridicola forza che si impegnavano inutilmente nella sua difesa.
    Anche se non presi parte allo scontro riuscii a distinguere un nuovo spadaccino giunto in nostro soccorso, sembrava ben piu abile di tutti noi messi assieme e ci diede una grossa mano per l'eliminazione del secondo guardiano. Ad ucciderlo fu un Kaos che, a mia sorpresa, elogiai dopo la splendida performance.
    "Mi devo rialzare. Peccato, questa roccia iniziava ad essere comoda.
    Andiamo bello!
    Mi alzai con fatica e con fatica ancor maggiore salii sul mio destriero e seguii il manipolo di uomini. Mi guardai alle spalle e dietro noi Francesco arrancava ferito, stanco e spaventato. Lo aspettai e insieme raggiungemmo gli altri.
    .....................................
    Il "principe azzurro" venuto in nostro soccorso sembrava essere piu informato di noi, ci radunò e disse:" Questo è l'ultimo, un piccolo sforzo".
    Come al solito lucertole umanoidi e basilischi ci attaccarono senza un' apparente tattica, tant'è vero che ad ucciderli ci impiegammo pochi minuti.
    Con la stanza completamente vuota e la battaglia finita riuscii ad ammirare lo splendore di questa. "Si tratta bene il pupo." pensai. La sala era degna di un re: colonne di marmo bianco, marmo azzurro come pavimento, tende bianche trasparenti così belle che si potevano cucire abiti da sposa ed un piccolo fossato con acqua calma e limpida accarezzava il perimetro della stanza.
    Ci radunammo tutti davanti l'altare della stanza sul quale cadeva una colonna di energia nera e gialla. Aspettammo li qualche minuto ed una voce si presentò. "Devo farvi i miei complimenti, ma non riuscirete a recuperare la seconda reliquia"
    Un gigantesco cavaliere in sella ad uno splendido destriero bianco sfoderò la spada e si lanciò verso di noi. L'armatura era fatta di diamanti ed anche il cavallo sembrava non appartenere a questo mondo. Probabilmente fu l'avversario piu ostico mai affrontato e le nostre sole forze non sarebbero bastate.
    In nostro soccorso arrivò la feccia della società: Haxering accompagnato da un certo Jhonny. Il guardiano del cristallo, così lo chiamammo, era comunque troppo forte. Tutti caddero almeno una volta dal cavallo, me compreso.
    Lui, il guardiano, sembrava di ghiaccio, non un espressione di stanchezza o dolore, nessuna goccia di sudore e nessuna pietà verso i suoi nemici.
    Le nostre armi si spezzavano, gli scudi si incrinavano e le ferite subite logoravano il corpo e la mente. Gli arcieri si diedero un gran da fare e probabilmente è grazie a loro se ne siamo usciti vincitori.
    Come durante tutta la battaglia, al momento della morte, il guardiano non disse nulla e non fece espressioni: rimase immobile, cadde e si frantumò in centinaia di piccoli diamanti.
    Un altro Kaos, se non sbaglio, diede il colpo di grazia al nemico; Sathor era contento e stremato e tutti tirammo il fiato alla fine dello scontro. Sorrisi e pensai: "Sono valorosi avversari, spero che un giorno appianeremo le nostre divergenze."
    Il "principe azzurro", ormai nostro beniamino, premiò me e i due Kaos per l'uccisione dei guardiani e con grande soddisfazione ci diede il congedo:"Potete andare, bel lavoro".
    Dopo aver visto la morte in faccia nessuna parola fu piu gradita, corsi con il cuore a mille verso casa ansioso e felice di poter riabbracciare i miei cari.
    Last edited by vengard; 31-01-2012 at 11:19.
    Vengard



    Quote Originally Posted by DrakonEsox View Post
    Xche pensi di poterlo fare anche tu liberamente?
    Ma chi ti conosce... occhio.
    Quote Originally Posted by NihlusZHI View Post
    Non tirare troppo la corda Vengard.

    I Goblin eccellono nelle arti in cui occorre sparire dalla vista e quindi spesso si prestano al mestiere di assassino

    I Goblin reputano il rispetto un qualcosa di completamente separato dal bon-ton

    Nessuno potrà mai comandare un Goblin, giovane o vecchio che sia

    Ciò che porta a considerare i Goblin “stupidi” è infatti la loro completamente assente capacità di domare le proprie pulsioni, istinti, desideri, paure e passioni. Questo rende il goblin la creatura caotica per eccellenza. Un piccolo desiderio, nella mente di un goblin, diventa improvvisamente un’ossessione

    Non sono state rare delle epiche battaglie per la contesa di profondi cunicoli sotterranei. Nani e Goblin furono tra le prime che entrarono in conflitto per il dominio del sottosuolo nella millenaria storia di Sosaria



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    Finalmente sono riuscito ad elebaorare l arteffato per creare un potente sortilegio, in grado di sigillare qualunque cosa...sopratutto un essere come Naerios.
    Finalmente siamo arrivti all'utlimo scontro, sempre che ne usciamo tutti vivi...ma non voglio portare sfortuna, credo nelle vostre capacità e sono sicuro che la dea Zoe non ci abbandonerà mai.
    Ho impiegato molto tempo per trovare il luogo magico dove Naerios si è rifugiato...stà elaborando nuove creature per ricreare il suo esercito da voi distrutto, ora è giunto il momento di unire le forze per sigillare una volta per tutte questo spirito maledetto.

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