Dalla notte del compromesso di Redek, all’alba della Settima Era, sempre e solo Camelot è stata e sarà la sede spirituale degli Dei. Nel momento cruciale nell’alba dell’umanità, proprio da Camelot tutto è e stava per ripartire, non per caso ma per la sua Terra intrisa di Saggezza e di ricerca del Bene.
Quel bene e quella Saggezza che fu inascoltata dai più nel momento cruciale della nostra Era di Sosaria e che ancora oggi tutti noi ne paghiamo le conseguenze con la notte oscura nei nostri cuori.
Anni, secoli di oblio, ma oggi quel bene e quella saggezza legata all’altruismo ha ritrovato casa con Amberyl, dea sì umana, ma di profonda passione, combattività e giustizia concreta facendo anzitutto della salute il primo scopo: IL BENE ASSOLUTO.
Niente è più importante della vita che deve essere sempre preservata.
Quindi cari fratelli e sorelle, allontaniamo luoghi e cuori avidi pieni di rancore, via personaggi malefici ove la morte è l’unica certezza fatta di misero saccheggio, ricerca di oggetti miseri e mero denaro.
La via della saggezza passa solo per Amberyl, niente potrà ostacolare ciò che per millenni sta sorreggendo l’equilibrio di Sosaria.
Zoe, da cui noi ci ispiriamo per i Principi Primi ( Amore, Verità e Coraggio ) ci ha lasciato il libro della verità ( book of truth ), portato dal mare di Moonglow verso Camelot dove ha trovato Pace. Ora tutti noi possiamo meditarlo, nella nuova grande Cattedrale di Camelot.
Il libro, per quanto incomprensibile data la sua antica forma di scrittura, è la via che Amberyl ci impone di seguire per dare distinzione tra il bianco e il nero, il bene e il male.
Amberyl non è solo un Dio, ma una guida di vita. Onorala per onorarci. Che Amberyl sia sempre con noi!
E per onorarla, ella ha scelto la sua Casa, Camelot e Camelot ha scelta Amberyl divenendo un Sinolo.

Nemo sapientiam paupertate damnavit.
Petronio, Archbishop Amberyl, Camelot.