Biografia:


Strana storia quella del mezz'elfo Eol, raccontata dai contadini di
Mallia. Era un lontano e rigidissimo inverno, il gruppo dei boscaioli
usci' come tutti i giorni per andare a lavorare verso l'antico bosco a
sud. Quel giorno pero' non trovarono solo un buon punto dove raccogliere
legna... durante un'esplorazione dell'area boschiva un lontano pianto
li attiro' verso la parte piu' nera della foresta.
Superarono a fatica quel tratto rischiando anche di perdersi
per via della nebbia che si faceva sempre piu' fitta.
Dopo ore di cammino la visuale comincio' ad allargarsi,
il bosco si apri' in una larga prateria;
proseguirono fino alle sponde di un bellissimo lago,
dove trovarono un bambino nudo con un unico oggetto, uno strano medaglione
appeso al collo con delle incisioni sconosciute.
I boscaioli stupiti da tale scoperta
rimasero per qualche secondo immobili ad osservarlo, poi,
realizzato che non si trattava di un'allucinazione
si avvicinarono al fanciullo preoccupati per la sua salute.
Lo portarono d'urgenza al tempio della Materia di Mallia
dove venne preso in cura dalle sacerdotesse
devote al sommo Zoher.
Raggiunta l'eta' giusta per imparare, venne
iscritto all'accademia di magia di Mallia, dove, durante gli esami
preeliminari sui giovani per valutarne il potenziale,
il maestro Kivar percepi' subito nel ragazzo
mistiche forze convogliare in lui.
Decise cosi' di prenderlo come suo allievo per farne un potente elementalista.
Non si sbaglio', man mano che passava il tempo
il ragazzo apprendeva sempre piu' velocemente il controllo dei
4 elementi, era chiaro che il potere del giovane mezz'elfo trovava
la sua origine nella stessa natura.
Raggiunta la maggior'eta', naturalmente
con il benestare e la benedizione del suo maestro, Eol lascio'
mallia per intraprendere un duro allenamento in giro per le vaste lande
dell'Ardesya;
sapeva dentro se che non sarebbe stato facile, molti
sarebbero stati i pericoli da affrontare, moltissime volte avrebbe
rischiato la vita, ma questo e inevitabile se si vuole percorrere il
lungo cammino verso il proprio destino.





descri


Fisicamente un comune mezz'elfo, corporatura robusta senza pero'
perderne di eleganza nel portamento. Sguardo serio e molto profondo,
capelli e occhi scuri con riflessi sul verde, tiene sempre appeso al collo
uno strano medaglione a forma di goccia di rugiada, vi e raffigurato
quel che sembra esser e un cerchio con la parte superiore leggermente a punta,
al suo interno una fiamma
e sopra di essa una strana incisione incomprensibile;
alla base del collo Ha un tatuaggio che rappresenta lo
stesso simbolo del medaglione.

Ama la solitudine e la meditazione, passa
intere giornate a comunicare spiritualmente con la natura.
Timido, Riservato, serio, e con profondi e nobili principi morali
trasmessi dalla sua devozione nell'equilibrio e alla figura del divino Zoher,
Del quale nutre profondo rispetto e assoluta devozione.