XXIX - Il Ritorno degli Dei

La chiesa di Zoe nel frattempo, sotto la guida di Eris Cadarn, il Magister Fidei, aveva recuperato i reagenti per compiere il rituale che avrebbe risvegliato Sir Libernaxe e probabilmente anche Asthor Sideblade, lo stesso rituale che già un tempo aveva riportato in vita Lord British e Lord Blackthorne. Tutta Sosaria presenziò al successo di questa Celebrazione, attraverso i suoi popoli e le sue forze politiche, che dettero appoggio e forza. Si dice che dopo lo scambio di convenevoli il redinato si sia vestito di tutto punto ed abbia ripreso a guidare contingenti in battaglia, forte dei propri ideali.
Diverso fu il rituale al quale la settimana dopo furono reinvitati tutti, il sigillo sulle pergamene era diverso, strano per certi versi, molti altri indizi diedero da pensare. Quando si raggiunse il centro del mausoleo per compiere il rituale il tradimento fu infine svelato: Loki, il dio dell'inganno, per tutto questo tempo aveva tramato con l'aiuto di un fido araldo, il “Messaggero”, colui che aveva ucciso Asthor Sideblade alle Olimpiadi e che ora si rivelava come il cultista che avrebbe celebrando il rituale sotto l'effigia dell'Order.
In realtà questo nuovo rituale permise a Loki di agire sul piano dei viventi, portando catastrofe e battaglia su Sosaria e su Britain, dove un ultimo manipolo di eroi, uniti dalla Verità ed indistinti per credo, per razza o per fazione lo affrontarono gloriosamente. Ma nulla possono i mortali contro un Dio; messi quindi a dura prova, quando ormai non restava altro che la fermezza nella propria fede e la preghiera, mentre il sangue inabissava i presenti, gli Dei delle genti di Sosaria apparvero, recanti salvezza e perdono. Riaffermarono il proprio posto nella vita degli uomini e bandirono Loki da questo piano esistenziale. Il calderone non sarebbe più servito, dopo molte ere di oscurità gli Dei erano tornati ed il cuore di Sosaria tornava a pulsare, della vita dei mortali e la loro fede, riconfermata dalla reale risposta di quell'aspetto ancora così vasto e complesso che sono gli argomenti divini e le loro strutture ed il rapporto con essi, su cui tanto si è sempre dibattuto, giungendo alle armi spesso, ma sempre crescendo nell'animo stesso, come sarebbe accaduto di nuovo…

Quando giunsero a termine le vicende legate a Loki e Zoe stessa ebbe ristabilito la giusta gerarchia tra dei e mortali, giunse un periodo di quiete, durante il quale il popolo elfico si apprestò a dividersi e sciogliersi, su consiglio della regina. Essi si divisero nelle varie corporazioni, eserciti e città, per trasmettere il messaggio di buon cuore, saggezza e conoscenza che la convivenza come popolo aveva consolidato in loro. L'undicesima era di Sosaria era all'apice del suo trascorso, una nuova epoca dell'oro, ricca di sogni e di speranze.